NOMADI: LEGA, COSTANO AI MILANESI 5 MILIONI DI EURO L'ANNO
(ANSA) - MILANO, 18 GEN - ''I nomadi costano alle tasche dei
milanesi 5 milioni di euro ogni anno''. Il conto lo ha fatto la
Lega Nord di Milano, sommando le spese per dotare i campi di
infrastrutture, gli stipendi pagati ai vigili e agli agenti di
polizia per sorvegliare gli insediamenti e diverse altre voci
del bilancio comunale.
''Un costo inutile ed esagerato'', secondo Matteo Salvini,
capogruppo a Palazzo Marino e Fabrizio Cecchetti, consigliere
regionale. La proposta del Carroccio e' allora quella di
smantellare gli insediamenti irregolari e tollerare solo piccoli
campi di transito, ''sull'esempio delle altre citta' europee'',
per i nomadi non stanziali.
''Tutti gli altri - ha spiegato Salvini - devono comportarsi
come cittadini normali, comprando o affittando normalissime
case''. ''Come Lega e come Cdl - ha concluso il capogruppo
comunale - siamo stati eletti per fare rispettare la legalita'.
Ci batteremo quindi perche' la Giunta attivi un percorso che
porti alla creazione di non piu' di cinque aree di transito per
qualche centinaio di nomadi. Non faremo cadere l'amministrazione
Moratti, ma vogliamo che siano rispettate le regole e il
programma elettorale''.
Cecchetti dal canto suo ha spiegato i contenuti della
proposta di legge in ambito regionale del Carroccio: ''Dare piu'
poteri di controllo alle Asl nel sorvegliare il rispetto delle
norme igienico sanitarie all'interno dei campi. E laddove tali
norme non siano rispettate, pieno mandato ai sindaci di
sgomberare gli insediamenti''. (ANSA).
Omnimilano-CATTOLICA, CECCHETTI (LEGA): "CON PRODI SVILITO VALORE LAUREA"
(OMNIMILANO) Milano, 18 gen - "Oggi tocca al premier Prodi
entrare in una Università padana dopo la pessima performance del
ministro Padoa Schioppa 'accolto' a Torino dai suoi compagni di
maggioranza a suon di uova. Anche il premier vedrà cosa
significano i tagli agli Atenei, compresi quelli privati. Meno
servizi agli studenti e più privilegi per i soliti noti". E'
quanto afferma Fabrizio Cecchetti, coordinatore federale del
Movimento Universitario Padano e consigliere regionale. "Una
vergogna che ci fa pensare una volta di più a quanto sia
necessario abolire il valore legale del titolo di studio -
ironizza Cecchetti, che insiste - La Cattolica, che solo un
mese fa è stata promotrice di un video per pubblicizzare
'l'islam buono' con la collaborazione dell'Ucoii, conferma di
non essere più legata alla realtà della nostra Regione premiando
il Primo Ministro che con la sua Finanziaria ha colpito
duramente la Lombardia. Ormai questo riconoscimento è scaduto
tanto che tra i premiati manca solo Sbirulino".
"Il Pirellone, grazie all'intervento della Lega - afferma
ancora Cecchetti -, si è impegnato ad aumentare i fondi per il
diritto allo studio e addirittura a stanziare 30 milioni di euro
per la ricerca scientifica coprendo così parte del buco
provocato da Roma".
"Se fra gli striscioni portati dai giovani comunisti nel cortile
dell'ateneo di Torino c'era 'No ai tagli all'istruzione' -
conclude Cecchetti - noi siamo pronti a dire a Prodi di
rinunciare alla sua carica di professore universitario. Non ha
niente da insegnare, anzi, approfitti della sua visita ad
un'Università per prendere qualche lezione su come è difficile
la vita degli studenti spennati dalle tasse e vessati da
insegnanti che negli Atenei non si fanno neppure vedere malgrado
il loro lauto stipendio".
ISLAM: LEGA LOMBARDIA, NO A RITO MACELLAZIONE ISLAMICA =
Milano, 26 gen. - (Adnkronos) - "Basta tolleranza verso certi
riti islamici". Il consigliere lombardo del Carroccio, Fabrizio
cecchetti, critica duramente la macellazione islamica e la "festa del
sacrificio" avvenuta a Parabiago, in provincia di Milano. E lo fa
presentando un'interrogazione all'assessore regionale alla Sicurezza.
Lo scorso 30 dicembre si e' tenuto il rito secondo cui i capi di
bestiame sono stati legati e sgozzati ancora vivi, utilizzando anche
la fiamma ossidrica. "Si tratta - aggiunge Cecchetti - di veri e
propri atti di crudelta' nei confronti degli animali. Comportamenti
che la legge dovrebbe punire e invece troppo spesso si lascia correre,
in nome di un buonismo ipocrita."
Omnimilano-CONSIGLIO REGIONALE, RAVE PARTY A NERVIANO: INTERROGAZIONE LEGA
(OMNIMILANO) Milano, 02 feb - In merito al Rave Party avvenuto
la notte tra sabato 27 e domenica 28 gennaio a Nerviano è
intervenuto il consigliere regionale del Carroccio Fabrizio
Cecchetti, che ha presentato un'interrogazione all'Assessore
regionale alla Sicurezza, Ponzoni. "Il rave party di Nerviano -
afferma Fabrizio Cecchetti - è l'ennesima dimostrazione di una
mancanza di controllo del territorio, soprattutto nelle aree più
degradate, nelle fabbriche dismesse, in zone industriali
abbandonate a se stesse e all'illegalità. Situazioni che
generano problemi ai residenti e il rischio continuo di un
utilizzo improprio di questi fabbricati in disuso: dai rave
party alle moschee abusive".
"In merito a quanto successo a Nerviano - continua Cecchetti -
ho presentato una interrogazione all'Assessore regionale alla
Sicurezza, Ponzoni, per conoscere quali provvedimenti si
intendono adottare per garantire l'ordine pubblico, la proprietà
privata e la quiete pubblica. Per il bene e la sicurezza di
tutti i cittadini, ritengo necessario, anche attraverso
segnalazioni alle forze dell'ordine locali, un maggior
monitoraggio del territorio".
LEGA NORD DICE NO A RAVE PARTY (NOTIZIARIO CONSIGLIO REGIONALE)
(ANSA) - MILANO, 5 FEB - La Lega Nord dice no ai rave party e
chiede piu' controlli per evitarli.
Dopo il rave di due settimane fa a Nerviano, e' stato il piu'
giovane consigliere regionale della Lombardia, Fabrizio
Cecchetti (29 anni), a presentare un'interrogazione all'
assessore alla Sicurezza Massimo Ponzoni per chiedere ''piu'
monitoraggio delle forze dell'ordine per il bene e la sicurezza
dei cittadini''.
''Il rave party di Nerviano - spiega - e' l'ennesima
dimostrazione della mancanza di controllo del territorio,
soprattutto nelle zone piu' degradate, nelle fabbriche dismesse
abbandonate all'illegalita'. Sono situazioni che generano
problemi ai residente e il rischio continuo di un utilizzo
improprio di questi fabbricati in disuso: dai rave party alle
moschee abusive''.(ANSA).
PHONE CENTER: BONI, SI STA STRAGONFIANDO LA POLEMICA
(V.'PHONE CENTER: GESTORI, LEGGE LOMBARDIA...' DELLE 16.01)
(ANSA) - MILANO, 13 FEB - ''Mi sembra che si stia
stragonfiando la cosa. I phone center sono esercizi
particolari'': l'assessore all'Urbanistica della Lombardia
Davide Boni (Lega Nord) commenta cosi' le critiche alla legge
regionale che regola questo tipo di servizi, definita
''razzista'' dai gestori che oggi hanno organizzato un presidio
davanti alla Regione minacciando di scendere in piazza.
''Se scendono in piazza, ci divertiamo'' aggiunge l'assessore
al Commercio Franco Nicoli Cristiani (Fi), che ha concentrato in
una battuta la decisione della Lombardia di non cambiare la
legge. Decisione condivisa anche dalla Lega Nord.
''Le accuse di razzismo le rispediamo al mittente -
sottolinea il consigliere regionale Fabrizio Cecchetti - in
quanto si tratta di una norma che va a disciplinare un settore
che era completamente privo di regole, con tutto cio' che ne
consegue in termini di sicurezza per gli utenti e soprattutto
per i cittadini di molti quartieri delle citta' lombarde''.
''La legge - aggiunge il capogruppo del Carroccio Stefano
Galli - rimedia a una situazione di disordine, assoggettando i
phone center a regole gia' in vigore per altri esercizi
commerciali. La richiesta di regolamentare queste attivita' e'
arrivata anche da esponenti di centrosinistra, sindaco di
Brescia compreso, che non potevano piu' gestire certe situazioni
sul proprio territorio e le conseguenti proteste dei
residenti''.(ANSA).
SANITA': LEGA, PRODI CONTINUA LA POLITICA CONTRO LOMBARDIA E NORD =
Milano, 15 feb. (Adnkronos) - "Continua la politica del Governo
Prodi contro i lombardi e contro il Nord e a favore delle regioni non
virtuose che non hanno mai rispettato nessun parametro di buona
amministrazione". Questa la presa di posizione del consigliere
lombardo della Lega Nord Fabrizio Cecchetti sull'emendamento
approvatoieri in Senato sui ticket sanitari.
"Si tratta - continua l'esponente del Carroccio- di un
provvedimento che colpisce, come al solito, i Lombardi e, in questo
caso, ancora piu' vergognoso perche' va a colpire le fasce piu' deboli
della popolazione che la sinistra, in maniera ipocrita, dice di voler
tutelare."
Omnimilano-SANITA',CECCHETTI (LEGA):"AN STIGMATIZZI COMPORTAMENTO SENATORI"
(OMNIMILANO) Milano, 15 feb - In merito all'emendamento sulla
spesa sanitaria, votato oggi dal Senato, è intervenuto il
consigliere regionale del Carroccio e membro della Commissione
Bilancio al Pirellone, Fabrizio Cecchetti. "Continua la
politica del Governo Prodi - afferma Cecchetti - contro i
lombardi e contro il Nord e a favore delle regioni non virtuose
che non hanno mai rispettato nessun parametro di buona
amministrazione. Come ha spiegato il vicepresidente dei senatori
leghisti, Dario Galli, stamattina, con i voti di An, è passato
un emendamento della maggioranza di governo che di fatto toglie
311 milioni di euro alla Lombardia, mentre alla Regione Sicilia
ne venivano assegnati 200, con un finanziamento straordinario.
Si tratta di un provvedimento che colpisce, come al solito, i
Lombardi e, in questo caso, ancora più vergognoso perché va a
colpire le fasce più deboli della popolazione che la sinistra,
in maniera ipocrita, dice di voler tutelare".
"Chiedo agli esponenti di An in Regione Lombardia - afferma
Cecchetti - di stigmatizzare il comportamento dei loro colleghi
al Senato, prendendo le distanze da un atteggiamento che ha poco
a che fare con la richiesta di autonomia e di federalismo che la
Regione sta portando avanti. Massima solidarietà infine
all'Assessore Cè, che continua ad amministrare in maniera
egregia la sanità lombarda nonostante gli infiniti tagli che
ogni giorno arrivano da Roma".
Omnimilano-CONSIGLIO REGIONALE, APPROVATO COLLEGATO ORDINAMENTALE
(OMNIMILANO) Milano, 20 feb - Via libera alla proroga delle
norme di salvaguardia dell'area dell'aeroporto bresciano di
Montichiari e disco verde per i progetti di rafforzamento della
rete stradale dell'asse Broni-Mortara. Sono questi alcuni fra
gli interventi più importanti contenuti nel Collegato
ordinamentale 2007 approvato oggi a maggioranza dal Consiglio
regionale della Lombardia.
Il Collegato ordinamentale è una legge con la quale,
annualmente, si modificano e integrano le leggi regionali con
lo scopo di adattare lo strumento legislativo alle eventuali
mutate esigenze e necessità della società lombarda.
Per quanto riguarda l'aeroporto di Montichiari, le disposizioni
prevedono, in attesa che venga approvato il nuovo piano d'area,
la proroga (su emendamento proposto dall'Assessore al Territorio
Davide Boni) di 15 mesi delle norme di salvaguardia che
impediranno l'avvio di attività che potrebbero compromettere lo
sviluppo del sistema aeroportuale bresciano. Per la
Broni-Mortara, invece, si prevede lo stanziamento di 78 milioni
di euro per interventi di sostegno infrastrutturali necessari
alla realizzazione in project financing dell'autostrada
Broni-Mortara.
Col Collegato si è inoltre stabilito che durante i pic-nic nei
boschi non sarà più possibile cucinare cibi sul fuoco: è vietata
infatti l'accensione di fuochi all'aperto nei boschi e a una
distanza inferiore a cento metri da essi (la legge attuale
prevede invece un generico divieto solo nelle aree boschive dove
sia segnalata la "massima pericolosità"). Per i contravventori,
sono previste pene pecuniarie da 100 a 300 euro. Tale
disposizione sarà prossimamente soggetta a deroghe che verranno
espressamente individuate da un apposito regolamento regionale
nelle prossime settimane all'esame della Commissione "Attività
produttive".
Fra le nuove norme approvate col Collegato è previsto inoltre
che Regione Lombardia, a differenza di quanto avviene adesso,
dove può essere solo "compartecipe", potrà svolgere azioni
dirette di comunicazione e promozione in ambito fieristico (non
potrà in ogni caso organizzare in proprio eventi fieristici).
Il Collegato prevede infine la proroga di altri due anni (al 31
dicembre 2009) della legge contro l'inquinamento luminoso.
Soddisfazione per l''approvazione è stata espressa dal relatore
Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) che ha sottolineato "che la legge
approvata va a migliorare ulteriormente l'ordinamento
regionale".
Nella discussione l'Aula ha inoltre approvato un ordine del
giorno presentato da Silvia Ferretto con il quale "si invita la
Giunta ad attivarsi affinché in prossimità degli aeroporti
lombardi venga stabilito un anello di salvaguardia dove sia
vietato ogni intervento di trasformazione urbanistica ed
edilizia nonché le autorizzazioni per coltivazioni e
allevamenti".
Omnimilano-PAVIA, LEGA: "MOVIMENTO UNIVERSITARIO PADANO IN CRESCITA"
(OMNIMILANO) Pavia, 21 feb - Nel corso di una conferenza stampa
all'università di Pavia, è intervenuto il consigliere regionale
del Carroccio e coordinatore federale del Mup (movimento
universitario padano), Fabrizio Cecchetti. "Sta per finire anche
a Pavia - afferma Cecchetti - come già avvenuto negli altri
atenei lombardi, il duopolio della vita politica universitaria
da parte di ciellini e sinistra estrema. Da oggi il movimento
universitario padano può contare su una nuova roccaforte, quella
di Pavia, dove possiamo già contare su decine di iscritti e
qualche centinaio di contatti ben avviati. Sono particolarmente
soddisfatto di questo risultato perché si tratta di uno degli
atenei più importanti, per storia e dimensioni, della nostra
Regione e dell'intero Paese. Pavia è inoltre l'università con il
maggior numero di iscritti fuori-sede, con tutti i problemi che
ne conseguono. Inoltre per noi federalisti, Pavia ricopre un
significato particolare, dato che fu l'ateneo frequentato da
Umberto Bossi e dove si svolse quell'incontro tra Salvadori e lo
stesso Bossi, dal quale nacque poi la Lega Lombarda. A Pavia -
dice ancora Cecchetti - interverremo su tutti i temi della vita
universitaria, senza tralasciare di e contrastare la politica
governativa in materia. L'esecutivo di Prodi, con i tagli alla
ricerca e al funzionamento universitario, sta mettendo in
ginocchio gli atenei del Nord, che sono quelli dove si pagano le
tasse universitarie più alte del Paese, senza avere in cambio
servizi adeguati. Per questo, anche a Pavia contesteremo
l'eventuale arrivo di rappresentanti del Governo, come faremo il
prossimo lunedì mattina a Brescia, quando giungerà il ministro
Mussi".
Omnimilano-LECCO, LEGA LANCIA RACCOLTA FIRME PER TV SVIZZERA SENZA DECODER
(OMNIMILANO) Lecco, 21 feb - Sono già oltre 400 le firme
raccolte a Lecco a sostegno della petizione per rivedere la Tsi,
la tivù Svizzera. Petizione che verrà presentata al Consiglio di
Stato elvetico che, entro un mese dalla data del protocollo,
dovrà discuterne il contenuto e dare una risposta. "I vertici
dell'emittente hanno fatto le loro scelte, cercheremo di farci
aprire la porta - spiega Giovanni Pasquini segretario dei
Giovani Padani della provincia di Lecco - con la nostra
petizione. In pochissimi giorni abbiamo già raccolto qualche
centinaio di firme. Chiediamo che si possa tornare a vedere il
canale senza il decoder". La proposta parte da Lecco ma
coinvolge pure Como, Sondrio e Varese. "Hanno già messo il loro
autografo parecchi esponenti del Carroccio come il senatore
Roberto Castelli, i consiglieri regionali Giulio De Capitani e
Fabrizio Cecchetti, il sindaco di Lecco Antonella Faggi, il
sindaco di Garlate Maria Tammi e il capogruppo al parlamento
europeo onorevole Mario Borghezio - assicura Pasquini -. Ma
soprattutto sta firmando la gente, quelli che alla Svizzera,
sono affezionati e vorrebbero riavere la frequenza". Un paio di
mesi per riempire quanti più fogli possibili poi la
sottoscrizione sarà presentata ai vertici Tsi e al Consiglio di
Stato elvetico, da Marco Borradori, consigliere della Lega
ticinese.