REGIONI:LOMBARDIA; LEGA, AIUTI A DITTE SOTTO 50 M QUADRATI

(NOTIZIARIO CONSIGLIO REGIONALE)

   (ANSA) - MILANO, 30 LUG - Le misure contano, almeno per la 

Lega Nord, che ha presentato un progetto di legge per aiutare le

imprese minime, quelle cioe' che hanno una sede (unica) di meno 

di 50 metri quadrati.

   Si tratta, nelle intenzioni dei firmatari, di un modo per 

aiutare chi ha buone idee ma pochi mezzi, e per sostenere

artigiani e botteghe. ''Siamo convinti della necessita' di 

favorire l'attivita' imprenditoriale che anima queste realta' -

ha spiegato Fabrizio Cecchetti, ideatore del pdl - sostenendole 

nei momenti di difficolta' e mettendo in evidenza la loro

funzione sociale''. La legge prevede, infatti, agevolazioni per 

avere condizioni di credito migliori, aiuti per l'ammodernamento

e anche per attivita' pubblicitarie, che saranno riservate alle 

ditte inserite nel registro regionale delle imprese minime.

Finora infatti le norme prevedono sole i termini di ''impresa 

individuale o microimpresa - ha aggiunto Cecchetti - ma entrambi

non sono indice di dimensione fisica e accomunano entita' molto 

differenti, dal negozietto al grande capannone''.(ANSA).

 

UNIVERSITA': CECCHETTI (LEGA), SISTEMA MARCIO E CORROTTO CHE PENALIZZA IL NORD

 

      Milano, 11 set. - (Adnronos) - ''Lo scandalo dei test di 

ammissione e' la prova ulteriore, ma non ce n'era bisogno, di come

fanno gli studenti del sud a essere sempre piu' bravi di quelli del 

nord, ad ottenere i punteggi migliori, a vincere poi concorsi e ad

affermarsi a scapito degli 'asini' padani". Fabrizio Cecchetti, 

consigliere regionale lombardo e coordinatore federale del Movimento

Universitario Padano commenta duramente lo scandalo dei test 

universitari 'a pagamento'.

 

      "Stavolta la faccenda e' ancora piu' grave, in quanto si tratta

di futuri medici, di coloro che dovranno decidere della salute e della

vita di migliaia di pazienti. Una preparazione e un titolo di studio

ottenuti senza sacrifici ma per mezzo di un sistema di tangenti non 

puo' non significare un grave rischio per chi dovra' affidare la

propria salute fisica nelle mani di questa gente. E' questa l'Italia 

che non vogliamo -aggiunge Cecchetti- quella dove i meriti non contano

ma solo la capacita' di sfruttare a proprio favore un sistema marcio e

corrotto come quello universitario".

 

      ''Paghiamo le tasse universitarie piu' alte del Paese (in

Lombardia la media e' di 1770 euro contro i 478 della Campania e una 

media italiano di 879 euro), ci si deve impegnare molto di piu' per

ottenere la laurea, con medie pero' straordinariamente ed 

incredibilmente piu' basse rispetto a quelle degli atenei del

meridione. Adesso basta: il Movimento Universitario Padano sta gia' 

programmando una serie di iniziative in tutti gli Atenei del nord per

protestare contro questa discriminazione e fara' sentire la propria 

voce partecipando a Venezia -conclude- alla manifestazione della Lega

Nord.''

 

      (Sef/Lr/Adnkronos)

11-SET-07 16:48

 

Lega, Calderoli sabato a Garbagnate Milanese per inaugurazione sede

 

      Roma, 19 SET (Velino) - "Il senatore Roberto Calderoli,

coordinatore delle Segreterie nazionali della Lega nord e

vice presidente del Senato,  sara' presente sabato alle 18.00

per un incontro pubblico a Garbagnate Milanese (Milano), dove

inaugurera' la nuova sede cittadina delle Lega nord in via

Manzoni 23". Lo rende noto un comunicato dell'ufficio stampa

della Lega nord. "All'inaugurazione della nuova sede

cittadina - si legge nella nota - presenzieranno, tra gli

altri, anche i deputati della Lega Massimo Garavaglia e Paolo

Grimoldi, l'assessore regionale Davide Boni e il consigliere

regionale Fabrizio Cecchetti, oltre al segretario provinciale

del Ticino, Luciano Bassani e a Cesarino Monti".

 

Omnimilano-ROM, CECCHETTI (LEGA) A FERRETTO: "NESSUN NUOVO CAMPO"

 

(OMNIMILANO) Milano, 30 ott - "Un no secco a nuovi campi nomadi

pagati con i soldi dei lombardi". E' il commento di Fabrizio

Cecchetti, consigliere regionale leghista riguardo la proposta

di legge della consigliera Silvia Ferretto (An) in tema di rom.

"Le ragioni del nostro no sono di tutta evidenza: neanche un

centesimo deve essere speso per la costruzione di nuovi campi

'regolari' anche perché, nella proposta Ferretto, ci sarebbe

l'accoglimento nelle nuove aree di famiglie con minori e il

divieto di entrata per rom condannati in sede penale. Non so in

che mondo viva la consigliera indipendente di An, ma forse non

si è accorta che ogni famiglia nomade ha minori a carico e che

la maggior parte degli adulti è già condannata penalmente. Un

controsenso evidente che non lascia scampo ad una bocciatura

senza appelli della sua proposta", afferma Cecchetti.

"La signora Ferretto -  aggiunge il consigliere regionale del

Carroccio - ha fatto male i suoi conti perché questa proposta

demagogica, approvata dai soliti buonisti, avrà vita dura in

consiglio regionale visto che sarò io il relatore".

"La strada dell'integrazione c'è già. È quella - dice Cecchetti

- del rispetto delle leggi e di una vita decorosa per se e per i

propri figli. In questi anni i nomadi hanno dimostrato di essere

i primi a disinteressarsi alla loro stessa integrazione, quindi

non vedo perché i lombardi dovrebbero ancora una volta buttare

dei soldi per tutelare chi vive volontariamente di espedienti ai

margini della società". 

 

NOMADI: CECCHETTI (LEGA), PROPOSTA FERRETTO DEMAGOGICA

 

      Milano, 30 ott. (Adnkronos) - ''Un no secco a nuovi campi nomadi

pagati con i soldi dei lombardi''. Fabrizio Cecchetti, consigliere

regionale lombardo leghista, cosi' commenta la proposta di legge del 

consigliere Silvia Ferretto di An per l'apertura di nuovi campi

nomadi. "Le ragioni del nostro no sono di tutta evidenza: neanche un 

centesimo deve essere speso per la costruzione di nuovi campi

'regolari' anche perche' -sottolinea- nella proposta Ferretto ci 

sarebbe l'accoglimento nelle nuove aree di famiglie con minori e il

divieto di entrata per rom condannati in sede penale".

 

      ''Non so in che mondo viva la consigliera indipendente di An 

-commenta ancora Cecchetti- ma forse non si e' accorta che ogni

famiglia nomade ha minori a carico e che la maggior parte degli adulti

e' gia' condannata penalmente. Un controsenso evidente che non lascia

scampo ad una bocciatura senza appelli della sua proposta".

 

      ''La signora Ferretto - aggiunge il consigliere regionale del 

Carroccio - ha fatto male i suoi conti perche' questa proposta

demagogica, approvata dai soliti buonisti, avra' vita dura in 

consiglio regionale visto che saro' io il relatore''. La strada

dell'integrazione c'e' gia': ''E' quella - spiega Cecchetti - del 

rispetto delle leggi e di una vita decorosa per se e per i propri

figli. In questi anni i nomadi hanno dimostrato di essere i primi a 

disinteressarsi alla loro stessa integrazione, quindi non vedo perche'

i lombardi dovrebbero ancora una volta buttare dei soldi per tutelare 

chi vive volontariamente di espedienti ai margini della societa'''.

 

NOMADI: CECCHETTI (LEGA), PENATI GETTA LA MASCHERA SU VILLAGGIO SOLIDALE

 

      Milano, 31 ott. (Adnkronos)- ''A quanto apprendo da notizie di 

stampa, la Provincia di Milano avrebbe deciso di sobbarcarsi

interamente i costi per la progettazione e la realizzazione del 

progetto del Villaggio Solidale. Una struttura che, secondo i suoi

ideatori, in prima fila naturalmente il Sindaco Mario Soldano, 

dovrebbe nascere con i contributi dei cittadini per ospitare le

famiglie Rom in difficolta'. Penati ha gettato finalmente la 

maschera". Lo afferma Fabrizio Cecchetti, consigliere regionale

lombardo della Lega Nord.

 

      "Dopo mesi di dichiarazioni da 'sceriffo', in cui dichiarava di 

auspicare la revisione in senso restrittivo delle normative sugli

ingressi e la riduzione dei rom presenti sul territorio, ora non si fa

scrupoli di utilizzare il denaro pubblico per un progetto di cui non

si sente assolutamente la necessita' e per il quale Regione Lombardia 

ha giustamente negato i finanziamenti. Sono convinto che i soldi dei

cittadini andrebbero utilizzati per chi davvero si trova in condizioni

di difficolta' e di disagio economico, come tanti nostri anziani, e

non per chi ha dimostrato piu' volte di non avere nessuna intenzione 

di integrarsi e di voler rispettare le nostre leggi'', conclude

Cecchetti.

 

Omnimilano-VILLAGGIO SOLIDALE, CECCHETTI (LEGA): "PENATI GETTA LA MASCHERA"

 

(OMNIMILANO) Milano, 31 ott - "A quanto apprendo da notizie di

stampala Provincia di Milano avrebbe deciso di sobbarcarsi

interamente i costi per la  progettazione e la realizzazione del

progetto del Villaggio Solidale. Una struttura che, secondo i

suoi ideatori, in prima fila naturalmente il Sindaco Mario

Soldano, dovrebbe nascere con i contributi dei cittadini per

ospitare le famiglie Rom in difficoltà. Penati ha gettato

finalmente la maschera". E' quanto afferma il consigliere

regionale del Carroccio, Fabrizio Cecchetti. "Dopo mesi di

dichiarazioni da 'sceriffo', in cui dichiarava di auspicare la

revisione in senso restrittivo delle normative sugli ingressi e

la riduzione dei rom presenti sul territorio, ora - prosegue

l'esponente della Lega - non si fa scrupoli di utilizzare il

denaro pubblico per un progetto di cui non si sente

assolutamente la necessità e per il quale Regione Lombardia ha

giustamente negato i finanziamenti. Sono convinto che i soldi

dei cittadini andrebbero utilizzati per chi davvero si trova in

condizioni di difficoltà e di disagio economico, come tanti

nostri anziani, e non per chi ha dimostrato più volte di non

avere nessuna intenzione di integrarsi e di voler rispettare le

nostre leggi".