Omnimilano-SICUREZZA, ALLE 15.30 PREFETTO INCONTRA LEGA SU QUESTIONE ROM
(OMNIMILANO) Milano, 02 nov - È stato richiesto con urgenza
dalla Lega Nord un incontro con il Prefetto sulla questione rom
a Milano. "L'incontro è stato gentilmente accordato e sarà
l'occasione per chiedere quali misure urgenti il Prefetto,
d'intesa con le altre Istituzioni, intenda intraprendere, e per
presentare la proposta della Lega Nord di progressiva
eliminazione di tutti i campi, regolari e irregolari, presenti
sul territorio milanese", spiega il Carroccio in una nota.
Per la Lega Nord saranno presenti Matteo Salvini, Presidente
della Commissione Sicurezza a Palazzo Marino e Vice Segretario
Lega Lombarda, l'onorevole Paolo Grimoldi, coordinatore del
Movimento Giovani Padani e Fabrizio Cecchetti, Consigliere
Regionale e coordinatore degli Universitari Padani. L'incontro
si terrà questo pomeriggio alle 15.30 in prefettura.
Omnimilano-SICUREZZA, LEGA A PREFETTO: "INTERVENGA NELL'ALTOMILANESE"
(OMNIMILANO) Milano, 06 nov - "Credo che la situazione di totale
insicurezza in cui si trovano a vivere i cittadini
dell'Altomilanese sia a dir poco vergognosa e l'ennesima rapina
in villa avvenuta a Vittuone ne è la dimostrazione. E' ora che
il Prefetto Lombardi si dia una mossa e intervenga facendo
qualcosa per risolvere una situazione diventata ormai
insostenibile per i cittadini che vivono in uno stato di timore
sentendosi continuamente esposti al pericolo di subire furti,
rapine o altri atti di criminalità". Lo afferma il Consigliere
regionale Fabrizio Cecchetti della Lega Nord.
"Sono ormai troppi i crimini - spiega l'assessore - commessi ai
danni dei cittadini e non è più tollerabile andare avanti in
questo modo senza che nulla venga fatto per tutelarci. Non è
corretto che il Prefetto si occupi solo della condizione, seppur
grave, di Milano città abbandonando a sé il nostro territorio.
Infatti all'Altomilanese, essendo un'area produttiva che riveste
rilevanza economica per tutta la regione Lombardia, dovrebbe
essere riservata la medesima importanza del capoluogo lombardo e
non invece una posizione marginale per quanto concerne la tutela
della sicurezza e della vivibilità. I cittadini non vanno
ricordati solo quando devono pagare le tasse, ma anche nel
momento del bisogno e in questo momento la necessità primaria è
proprio quella di garantir loro il diritto inalienabile di poter
vivere in un ambiente che sia il più possibile sicuro e questo
obiettivo non sta venendo assolutamente portato avanti dal
Prefetto e dal Governo centrale di centro sinistra. Spero
davvero non avvenga nel nostro territorio una tragedia simile a
quella di Roma, perché in quel momento si verrebbero a delineare
responsabilità precise e gravi, perciò sarebbe opportuno
attivarsi fin da subito".
"Da parte mia, - conclude l'esponente del Carroccio - essendo
sensibile al problema della sicurezza, nonché stufo
dell'inattività del Prefetto riguardo a questo tema, mi sono
attivato richiedendo un colloquio con l'Assessore Regionale alla
Polizia Locale e alla sicurezza Massimo Ponzoni sottoponendo
alla sua attenzione la problematica in questione".
Omnimilano-REGIONE, DA COMMISSIONE SI' A EMENDAMENTO COLLEGATO SU SICUREZZA
(OMNIMILANO) Milano, 29 nov - Anche i braccialetti collegati via
GPS alle forze dell'ordine, e in generale tutti gli strumenti
della cosiddetta "protezione attiva", potranno rientrare nei
sistemi di sicurezza finanziabili dalla Regione. Questo il senso
dell'emendamento, firmato dai leghisti Fabrizio Cecchetti,
Luciana Ruffinelli e Lorenzo Demartini, dal capogruppo di An in
Regione, Roberto Alboni e da Giancarlo Serafini (Fi). La
proposta, che riguarda il Collegato 2008, è stata approvata oggi
a maggioranza della Commissione consiliare Affari istituzionali,
competente in materia di polizia locale e sicurezza urbana,
presieduta da Paolo Valentini (Fi). L'approvazione definitiva,
dopo l'esame della Commissione Programmazione e bilancio,
toccherà al Consiglio Regionale nell'apposita sessione di
bilancio che si terrà dal 17 dicembre.
"L'obiettivo - ha spiegato Fabrizio Cecchetti - è quello di
integrare i sistemi di allarme esistenti e in generale i
progetti per la sicurezza con forme particolari che tutelino non
solo i beni materiali e la sicurezza degli immobili ma anche
l'integrità fisica. In tal senso i braccialetti personali meglio
si adattano alla sorveglianza di anziani, donne e bambini".
Tali dispositivi, una volta attivati direttamente dalla vittima,
avvisano la centrale delle forze dell'ordine per un pronto
intervento e risultano quindi più efficienti dei sistemi
tradizionali antintrusione o via radio, soprattutto in caso di
violenza fisica diretta, che sempre più spesso avviene anche in caso di "rapine in villa".
LOMBARDIA: BRACCIALETTI ANTISTUPRO, REGIONE POTRA' FINANZIARLI
Milano, 29 nov. - (Adnkronos) - La Regione Lombardia potra'
finanziare i braccialetti "antistupro" collegati alle forze
dell'ordine via Gps e in generale tutti gli strumenti di ''protezione
attiva''. E' quanto propone l'emendamento, firmato dai leghisti
Fabrizio Cecchetti, Luciana Ruffinelli e Lorenzo Demartini, dal
capogruppo di An in Regione, Roberto Alboni e da Giancarlo Serafini
(Fi). La proposta, che riguarda il Collegato 2008, e' stata approvata
oggi a maggioranza della Commissione consiliare Affari istituzionali,
competente in materia di polizia locale e sicurezza urbana, presieduta
da Paolo Valentini (Fi).
L'approvazione definitiva, dopo l'esame della Commissione
Programmazione e bilancio, tocchera' al Consiglio Regionale
nell'apposita sessione di bilancio che si terra' dal 17 dicembre.
L'obiettivo - ha spiegato Fabrizio Cecchetti - e' quello di integrare
i sistemi di allarme esistenti e in generale i progetti per la
sicurezza con forme particolari che tutelino non solo i beni materiali
e la sicurezza degli immobili ma anche l'integrita' fisica. In tal
senso i braccialetti personali meglio si adattano alla sorveglianza di
anziani, donne e bambini''.