AGENZIE STAMPA DEL CONSIGLIERE CECCHETTI


SINDACO MILANO: LEGA NORD, FERRANTE PROPONE GHETTI IMMIGRATI =
(AGI) - Milano, 29 nov. - "I villaggi proposti da Ferrante
sarebbero dei veri e propri ghetti per extracomunitari: una
soluzione tra l'altro contraria al principio di integrazione".
E' il commento dell'assessore leghista al Territorio, della
Regione Lombardia, Davide Boni, all'idea lanciata stamane da
Radio 24, da Bruno Ferrante, candidato alle primarie
dell'Unione, di creare dei villaggi di accoglienza per gli
immigrati, in modo da evitare occupazioni abusive da parte di
chi e' senza dimora, come e' accaduto, per esempio, in via
Lecco a Milano.
La proposta dell'ex prefetto non ha tardato a sollevare
polemiche in altri rappresentanti della Lega Nord. "La sua
proposta e' assolutamente indecente, soprattutto alla luce
delle violente rapine nelle abitazioni degli ultimi giorni sul
territorio lombardo" ha osservato il Consigliere del Gruppo
Lega Lombarda - Lega Nord Padania in Regione Lombardia,
Fabrizio Cecchetti. E ha aggiunto "Come puo' oggi Ferrante
dichiarare che serve anzitutto prevenzione quando proprio lui,
da Prefetto, invece di agire ha scelto la via buonista del
dialogo che ha portato solo a un incremento dell'illegalita'?
La Lega Nord ha sempre sostenuto e continuera' a sostenere che
nessun aiuto puo' essere concesso a chi infrange la legge a
casa nostra. E' inammissibile la creazione di nuove strutture
per nomadi che fino ad ora, come evidenziano i fatti di
cronaca, hanno dimostrato di essere ricettacoli e nascondigli
di pericolosi criminali". (AGI)
Cre
291525 NOV 05


COMUNALI: MILANO; LEGA NORD, DA FERRANTE IDEA BALZANA
(. 'COMUNALI: MILANO; FERRANTE, NECESSARI VILLAGGI...' DELLE 12)
(ANSA) - MILANO, 29 NOV - ''I villaggi proposti da Ferrante
sono un'idea balzana, che l'ex prefetto, insieme al suo compagno
Penati, vagheggia da tempo''. Lo afferma l'assessore regionale
al Territorio Davide Boni (Lega Nord), intervenendo sulla
proposta di Ferrante di creare dei villaggi per superare i
problemi legati all'immgrazione.
''Si tratterebbe in pratica di veri e propri ghetti per
extracomunitari: una soluzione fra le altre cose contraria ad
ogni principio di integrazione - continua Boni - Dal punto di
vista urbanistico, poi, rappresenterebbero una ulteriore ferita
a un territorio gia' fortemente compromesso''.
La proposta di creare villaggi di accoglienza per nomadi e
immigrati viene definita 'indecente soprattutto alla luce delle
violente rapine nelle abitazioni degli ultimi giorni sul
territorio lombardo', dal Consigliere del Gruppo Lega Lombarda -
Lega Nord Padania in Regione Lombardia, Fabrizio Cecchetti.
''Le forze dell'ordine hanno infatti scoperto e arrestato una
banda di nomadi romeni, residenti ai margini del campo nomadi di
via Idro a Milano, ritenuti responsabili delle razzie e dei
pestaggi in casa di una famiglia di Aicurzio e del parroco di
Calco - aggiunge Cecchetti - Come puo' oggi Ferrante
dichiarare che serve anzitutto prevenzione quando proprio lui,
da Prefetto, invece di agire ha scelto la via buonista del
dialogo che ha portato solo a un incremento dell'illegalita'?''
Matteo Salvini, capogruppo Lega Nord a Palazzo Marino,
criticando Ferrante per le 'sue esternazioni da esproprio
proletario' riguardo all'occupazione di via Lecco, cita alcuni
dati. Secondo Salvini infatti Ferrante 'da tutore della legge ha
lasciato ai milanesi in eredita' 20 campi nomadi abusivi, 5000
case occupate, un intero quartiere (chinatown) controllato dalla
criminalita' cinese, moschee e scuole islamiche abusive'.





29-NOV-05 16:34

Omnimilano-RHO, IL GIORNALE: "REGIONE NON DA' SOLDI PER IL CAMPO ROM"

(OMNIMILANO) Milano, 05 dic - "Niente soldi per finanziare la
realizzazione del campo nomadi a Rho. Lo ha deciso la Regione
che ha destinato gli oltre 500mila euro attesi dalla giunta di
centrosinistra, guidata da Paola Pessina, ad altri comuni della
provincia di Bergamo e Brescia, per dar vita ad analoghi
progetti". È quanto riporta nelle pagine milanesi il quotidiano
"il Giornale". "Una doccia fredda per l'amministrazione
rhodense, che aveva addirittura promosso un referendum
cittadino, che pur non avendo ottenuto il quorum aveva
registrato la contrarietÖ del 40% della popolazione. 'Nei
prossimi giorni valuteremo se proseguire nell'iter del progetto,
magari cercando finanziamenti da altre parti' ha detto il
sindaco, che proprio non si rassegna a gettare la spugna.
Finanziamenti che la giunta vorrebbe reperire in Provincia, ma
ancor di più dai privati: banche e Fondazioni. E se la
bocciatura regionale lascia l'amaro in bocca alla maggioranza,
sul lato opposto va registrata la soddisfazione della Lega Nord
che sin dall'inizio si era battuta perchá Rho non avesse il
campo nomadi. 'La notizia ci rallegra perchá allontana nel tempo
la costruzione del 'villaggio solidale' voluto dal primo
cittadino - ha dichiarato il consigliere regionale lumbard
Fabrizio Cecchetti -; ß una notizia che alla luce dei risultati
del referendum rallegra anche gran parte della popolazione di
Rho. Vedremo chi tirerÖ fuori i soldi. A questo punto riteniamo
che il sindaco faccia meglio ad accantonare per sempre il
progetto'. L'intervento ipotizzato dalla giunta in via Sesia,
per sistemare un centinaio di rom, sarebbe dovuto costare
665mila euro. Quattrini che Paola Pessina aveva sempre promesso
sarebbero arrivati dal Pirellone".
red




Omnimilano-MILANO-LAGHI, CECCHETTI (LEGA): "INACCETTABILI AUMENTI PEDAGGI"

(OMNIMILANO) Milano, 09 gen - "Concordo pienamente con il
presidente della Provincia di Varese, Marco Reguzzoni, e il suo
collega di Como, Leonardo Carioni: gli aumenti dei pedaggi
autostradali sono inaccettabili, soprattutto sull'Autolaghi. E'
quindi sacrosanto chiedere, come ha recentemente fatto
Reguzzoni, la revoca dell'ultimo rincaro del 10 per cento del
pedaggio alla Barriera di Milano Nord". E' quanto dichiara
Fabrizio Cecchetti, consigliere regionale della Lega.
"Se questo invito non sarÖ ascoltato e la SocietÖ Autostrade non
farÖ retromarcia - promette Cecchetti in una nota -, sarò
anch'io al fianco di Reguzzoni alla manifestazione per bloccare
il casello di Lainate e sostenere le legittime rivendicazioni
dei pendolari, costretti ogni giorno a code infinite tanto più
insopportabili con il crescere del pedaggio. Resto comunque
convinto che l'unica soluzione per alleggerire il traffico
sull'Autolaghi e di conseguenza ridurre i disagi per gli
automobilisti lombardi e il tasso di inquinamento provocato
dalle auto ferme in coda ß l'eliminazione della barriera di
Milano Nord accompagnata dal prolungamento della metropolitana
fino a Legnano".
A sostegno di questa proposta, spiega il consigliere del
Carroccio, "la Lega in passato aveva raccolto oltre 20 mila
firme tra i cittadini residenti sull'asse del Sempione. A Vito
Gamberale, amministratore delegato di Autostrade per l'Italia
dico che i lombardi hanno giÖ ampiamente pagato in tutti questi
anni per un servizio che si ß dimostrato scarso e scadente".
red



LOMBARDIA: CECCHETTI (LEGA), AUMENTI PEDAGGI AUTOSTRADALI INACCETTABILI =
SOPRATTUTTO SU AUTOLAGHI

Milano, 9 gen. (Adnkronos) - ''Concordo pienamente con il
Presidente della Provincia di Varese, Marco Reguzzoni e il suo collega
di Como Leonardo Carioni: gli aumenti dei pedaggi autostradali sono
inaccettabili, soprattutto sull'Autolaghi. E' quindi sacrosanto
chiedere, come ha recentemente fatto Reguzzoni, la revoca dell'ultimo
rincaro del 10 per cento del pedaggio alla Barriera di Milano Nord. Se
questo invito non sara' ascoltato e la Societa' Autostrade non fara'
retromarcia, saro' anch'io al fianco di Reguzzoni alla manifestazione
per bloccare il casello di Lainate e sostenere le legittime
rivendicazioni dei pendolari, costretti ogni giorno a code infinite
tanto piu' insopportabili con il crescere del pedaggio''. Lo afferma
Fabrizio Cecchetti, consigliere del gruppo Lega Lombarda-Lega Nord
Padania in Regione Lombardia.

'' Resto comunque convinto che l'unica soluzione per alleggerire
il traffico sull'Autolaghi e di conseguenza ridurre i disagi per gli
automobilisti lombardi e il tasso di inquinamento provocato dalle auto
ferme in coda e' l'eliminazione della barriera di Milano Nord
accompagnata dal prolungamento della metropolitana fino a Legnano. A
sostegno di questa proposta la Lega in passato aveva raccolto oltre 20
mila firme tra i cittadini residenti sull'asse del Sempione. A Vito
Gamberale, amministratore delegato di Autostrade per l'Italia -
conclude Cecchetti- dico che i lombardi hanno gia' ampiamente pagato
in tutti questi anni per un servizio che si e' dimostrato scarso e
scadente''.


09-GEN-06 15:21


Trenitalia, Cecchetti: "Bene il bonus ritardi, ma non basta"

Milano, 16 GEN (Velino) - "Le misure di rimborso ai
pendolari e in particolare il bonus del 20 per cento per i
ritardi concordate dal presidente Roberto Formigoni e
dall'assessore alla Mobilita' e infrastrutture Alessandro
Moneta con Trenitalia ci trovano d'accordo, ma non possiamo
dirci del tutto soddisfatti. È senza dubbio un buon inizio,
ma c'e' ancora molto da fare per migliorare la situazione e
alleviare i pesantissimi disagi ai quali sono quotidianamente
sottoposti i pendolari lombardi". A dichiararlo e' Fabrizio
Cecchetti, Consigliere regionale della regione Lombardia.
"Ritengo infatti sia necessaria una maggiore
responsabilizzazione dei vertici di Trenitalia e un costante
e forte pressing sull'azienda da parte della regione
Lombardia. Sono inoltre convinto che per una soluzione 'vera'
e concreta della questione sia necessario ampliare la
concorrenza, superando l'attuale regime di monopolio
all'interno del quale opera Trenitalia in convenzione con la
Regione. A proposito del "bonus" sono perplesso per il fatto
che in un Paese civile si debba arrivare a quella che in
fondo e' una sorta di ricatto affinche' agli utenti sia
fornito un servizio decente. Senza poi dimenticare che per
gli eventuali esborsi effettuati da Trenitalia a favore dei
pendolari a pagare saranno alla fine i
cittadini-contribuenti. Una cosa comunque e' certa: i
lombardi si aspettano di arrivare puntuali e sicuri
utilizzando le ferrovie e non si meritano di vivere
un'odissea quotidiana. Come Lega assicuriamo il massimo
impegno per monitorare la situazione e perche' la Regione
imponga a Trenitalia il rispetto dei patti". (red)
161621 GEN 06 NNNN


Trenitalia, Cecchetti: "Il bonus e' solo un buon inizio"

Milano, 16 GEN (Velino) - D'accordo sul bonus del 20
per cento per i ritardi di Trenitalia, ma non pienamente
soddisfatti. Il gruppo della Lega nord in Lombardia declassa
a "buon inizio" la decisione concordata dal Pirellone come
indennizzo sui disservizi delle Ferrovie dello Stato e sprona
a "fare molto di piu'". Fabrizio Cecchetti, consigliere del
Carroccio, ritiene infatti che sia necessaria una "maggior
responsabilizzazione dei vertici di Trenitalia e un costante
e forte pressing sull'azienda da parte della Regione
Lombardia". Cecchetti ritiene indispensabile anzi
"l'ampliamento della concorrenza, superando l'attuale regime
di monopolio all'interno del quale opera Trenitalia in
convenzione con la Regione". Il metodo dei bonus, per
Cecchetti, rappresenta "una sorta di ricatto affinche' agli
utenti sia fornito un servizio decente. Senza poi dimenticare
che per gli eventuali esborsi effettuati da Trenitalia a
favore dei pendolari a pagare saranno alla fine i
cittadini-contribuenti. Una cosa comunque e' certa: i
lombardi si aspettano di arrivare puntuali e sicuri
utilizzando le ferrovie e non si meritano di vivere
un'odissea quotidiana". (cri)


Omnimilano-TRENITALIA, CECCHETTI (LEGA): "IL BONUS RITARDI NON BASTA"

(OMNIMILANO) Milano, 16 gen - "Le misure di rimborso ai
pendolari e in particolare il bonus del 20 per cento per i
ritardi concordate dal Presidente Roberto Formigoni e
dall'assessore alla MobilitÖ e Infrastrutture, Alessandro
Moneta, con Trenitalia ci trovano d'accordo, ma non possiamo
dirci del tutto soddisfatti". E'quanto si legge in un comunicato
di Fabrizio Cecchetti, consigliere regionale del Gruppo Lega
Lombarda, Lega Nord Padania.
"E' senza dubbio un buon inizio - continua la nota - ma c'ß
ancora molto da fare per migliorare la situazione e alleviare i
pesantissimi disagi ai quali sono quotidianamente sottoposti i
pendolari lombardi. Ritengo infatti sia necessaria una maggiore
responsabilizzazione dei vertici di Trenitalia e un costante e
forte pressing sull'azienda da parte della regione Lombardia.
Sono inoltre convinto che per una soluzione 'vera' e concreta
della questione sia necessario ampliare la concorrenza,
superando l'attuale regime di monopolio all'interno del quale
opera Trenitalia in convenzione con la Regione. A proposito del
'bonus' sono perplesso per il fatto che in un Paese civile si
debba arrivare a quella che in fondo ß una sorta di ricatto
affinchá agli utenti sia fornito un servizio decente.
Senza poi dimenticare, conclude la nota, che "per gli eventuali
esborsi effettuati da Trenitalia a favore dei pendolari a
pagare saranno alla fine i cittadini-contribuenti. Una cosa
comunque ß certa: i lombardi si aspettano di arrivare puntuali e
sicuri utilizzando le ferrovie e non si meritano di vivere
un'odissea quotidiana. Come Lega assicuriamo il massimo impegno
per monitorare la situazione e perchá la Regione imponga a
Trenitalia il rispetto dei patti".
red



Lega, Bossi domenica al congresso dei giovani padani

Roma, 02 FEB (Velino) - Venerdi' 3 febbraio alle ore 13
i Giovani Padani terranno una conferenza stampa presso la
sede federale della Lega Nord, via Bellerio 41 Milano, cui
parteciperanno il coordinatore federale Mgp, Paolo Grimoldi,
il coordinatore nazionale lombardo, Igor De Biasio,
l'eurodeputato, Matteo Salvini e il consigliere regionale
Fabrizio Cecchetti. E' quanto si legge in un comunicato
diffuso dal Carroccio. Il tema dell'incontro sara' il
congresso nazionale dei Giovani della Lombardia, che si
terra' domenica 5 febbraio al Teatro Apollonio di Varese e a
cui e' annunciata la presenza del segretario federale della
Lega Nord, Umberto Bossi. "Siamo convinti - afferma Grimoldi
- che il nostro impegno sara' importante per la Lega che con
la vittoria elettorale potra' portare avanti il cambiamento
del Paese. Anche perche' - continua - se vincesse la sinistra
il nostro futuro sarebbe fondato su tre argomenti: matrimoni
gay, voto agli immigrati e aumento delle tasse per le regioni
del Nord". Al congresso interverra' anche l'eurodeputato
Matteo Salvini: "Sara' una campagna elettorale che come
sempre vedra' i Giovani Padani in prima linea sul territorio
e tra la gente - afferma Salvini -. La spinta verra' anche
dall'esempio della Catalunya che, proprio in questi giorni
sta ottenendo maggiore autonomia dallo Stato centrale
spagnolo". A chiudere i lavori del congresso dei Giovani
Padani della Lombardia sara' lo stesso segretario federale
leghista, Umberto Bossi. (com)

Omnimilano-REGIONE, CAPONAGO FARA' PARTE DELLA PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA

(OMNIMILANO) Milano, 02 feb - Anche il Comune di Caponago,
adesso nella Provincia di Milano, farÖ parte della Provincia di
Monza e Brianza. Lo ha deciso la Commissione consiliare Affari
istituzionali, presieduta da Paolo Valentini (Forza Italia), che
ha approvato a maggioranza l'atto di adesione alla nuova
amministrazione provinciale.
"Il provvedimento - si legge in una nota della Regione -, che ß
stato illustrato dal consigliere Fabrizio Cecchetti (Lega Nord),
dovrÖ ora passare all'esame del Consiglio per l'approvazione
definitiva. Una volta approvata dall'Assemblea consiliare la
deliberazione, corredata dalla delibera del Comune di Caponago,
sarÖ immediatamente trasmessa ai Presidenti della Camera dei
Deputati e del Senato".
red



Omnimilano-BLOCCO AUTO, GIOVANI PADANI: "NON FACILITA IL CONGRESSO"

(OMNIMILANO) Milano, 03 feb - I giovani padani lombardi,
presentando oggi il loro congresso di domenica a Varese, hanno
polemizzato con la decisione della giunta regionale lombarda che
ha imposto il blocco delle auto per la giornata antismog. "MetÖ
Lombardia sarÖ bloccata - ha detto il consigliere regionale
leghista, Fabrizio Cecchetti, che fa parte anche del movimento
giovani padani -, Formigoni non ci ha certo agevolato", anche se
le proteste della Lega non riguardano solo la coincidenza con il
raduno di domenica. "Ieri sera i nostri assessori in giunta
regionale - ha spiegato Cecchetti - non hanno fatto mancare le
loro rimostranze in giunta, non solo per il nostro congresso, ma
per il provvedimento in sá, che penalizza anche altre
manifestazioni sociali e commerciali".
sci




Omnimilano-FEDERALISMO FISCALE, CECCHETTI (LEGA): "ESEMPIO DA PAESI BASCHI"

(OMNIMILANO) Milano, 16 feb - "Attualmente la regione autonoma
basca versa a Madrid il 6,2 per cento delle imposte incassate
mentre la Lombardia manda a Roma oltre il 54 per cento dei
tributi. E' senza dubbio questo il dato più eclatante emerso nel
corso della visita in Regione Lombardia della presidente del
parlamento dei Paesi Baschi, Izaskun Bilbao Barandica". E'
quanto afferma in una nota Fabrizio Cecchetti, consigliere
regionale della Lega e vicepresidente della commissione Affari
istituzionali. "Il confronto di queste percentuali ß vergognoso
e deve far riflettere tutti sulla necessitÖ di introdurre al più
presto anche in Italia il federalismo fiscale. Come dimostra
l'esempio dei Paesi Baschi, questa ß la strada da seguire per
completare la riforma avviata con la devoluzione e rendere le
Regioni, prima tra tutte la Lombardia, protagoniste del
cambiamento epocale per il quale la Lega si ß battuta e continua
a lottare. Siamo infatti convinti - prosegue Cecchetti - che
solo l'autonomia possa difendere la nostra identitÖ, la nostra
cultura e le nostre radici, sostenendo il sistema produttivo,
rendendo più sicure le nostre cittÖ, aumentando la qualitÖ delle
nostre scuole, migliorando le condizioni di vita dei
lombardi".
"Non capisco come i rappresentanti della sinistra e vetusti
personaggi della prima repubblica, l'ex presidente Scalfaro in
testa, possano continuare a ostacolare questo percorso di
libertÖ e innovazione assolutamente fondamentale per il bene di
tutto il Paese - aggiunge Cecchetti - Sono certo però che i
cittadini lombardi abbiano compreso chi voglia realmente fare in
modo che la ricchezza prodotta nella nostra Regione sia gestita
direttamente nel loro interesse. Non possiamo più accettare che
i soldi dei lombardi siano utilizzati per coprire gli sprechi
del Belpaese".
red






Omnimilano-VOTO IMMIGRATI, CECCHETTI (LEGA): "NO A ESEMPIO ABBIATEGRASSO"

(OMNIMILANO) Milano, 28 feb - "Comitati, consulte e
rappresentanze dedicate agli stranieri, come quella istituita
nei giorni scorsi nel Comune di Abbiategrasso, in realtÖ non
hanno alcun motivo di esistere se non a scopi propagandistici,
come estemporaneo palco per le dichiarazioni di qualche sindaco
'buonista' di sinistra". Lo afferma il consigliere regionale
della Lega Nord, Fabrizio Cecchetti, commentando l'istituzione
della Consulta stranieri nel Comune di Abbiategrasso e
l'annuncio della Regione Toscana di voler concedere il voto agli
stranieri entro il 2010.
"Per chi ß arrivato nelle nostre cittÖ con la volontÖ di
integrarsi lavorando e accettando le leggi vigenti, la cultura,
le tradizioni e le usanze locali, non ß necessaria alcuna
consulta - spiega Cecchetti in una nota -. Quello di
Abbiategrasso non ß assolutamente un esempio da seguire: meglio
che gli enti locali e i sindaci utilizzino le risorse pubbliche
a beneficio della loro comunitÖ, magari partendo dal sostegno ai
nostri anziani, alle giovani coppie, alle persone disabili.
Non vorremo che questo tipo di iniziative fossero invece punto
di partenza di una strategia tesa a portare avanti, prima o
poi, la follia del voto agli immigrati come sta facendo la
Regione Toscana, che vorrebbe concedere il voto alle elezioni
regionali agli extracomunitari in regola con il permesso di
soggiorno che risiedono da appena 3 anni in regione e proporre
al Parlamento di allargare l'accesso alle urne per gli stranieri
anche nelle elezioni comunali e provinciali". La Lega in
Lombardia, conclude Cicchetti, "non accetterÖ mai l'attuazione
di questo disegno che porta dritto all'annientamento delle
radici del popolo lombardo e rischia di cancellare completamente
una storia e una cultura millenarie".
red



LOMBARDIA: CECCHETTI (LEGA), NO A CONSULTE PER STRANIERI =
NON SEGUIRE ESEMPIO ABBIATEGRASSO

Milano, 28 feb. (Adnkronos)- ''Comitati, consulte e
rappresentanze dedicate agli stranieri, come quella istituita nei
giorni scorsi nel Comune di Abbiategrasso, in realta' non hanno alcun
motivo di esistere se non a scopi propagandistici, come estemporaneo
palco per le dichiarazioni di qualche sindaco ''buonista'' di
sinistra''. Lo afferma il consigliere del Gruppo Lega Lombarda - Lega
Nord Padania, Fabrizio Cecchetti, a commento dell'istituzione della
Consulta stranieri nel Comune di Abbiategrasso, in Provincia di
Milano, e all'annuncio dell'assessore della Regione Toscana Fragai di
voler concedere il voto agli stranieri entro il 2010.

Per Cecchetti ''per chi e' arrivato nelle nostre citta' con la
volonta' di integrarsi lavorando e accettando le leggi vigenti, la
cultura, le tradizioni e le usanze locali, non e' necessaria alcuna
consulta. Quello di Abbiategrasso non e' assolutamente un esempio da
seguire: meglio che gli enti locali e i sindaci utilizzino le risorse
pubbliche a beneficio della loro comunita', magari partendo dal
sostegno ai nostri anziani, alle giovani coppie, alle persone
disabili''. (segue)


28-FEB-06 20:47


Fs, Cecchetti (Lega):"Pendolari lombardi in condizioni assurde"

Roma, 01 MAR (Velino) - "È tempo che la Regione
Lombardia inizi a denunciare nominalmente, uno per uno, i
dirigenti di Trenitalia, partendo da quelli lombardi e
arrivando eventualmente fino al presidente delle Fs Elio
Catania, che hanno una qualche responsabilita' nella
situazione indecente che continua a provocare assurdi disagi
ai pendolari lombardi". L'attacco arriva da Fabrizio
Cecchetti, consigliere regionale della Lega Nord, in seguito
alla manifestazione odierna dei pendolari della tratta
Torino-Milano, ancora vessati da pesanti disservizi. "Esprimo
tutta la mia solidarieta' - prosegue Cecchetti - ai cittadini
che quotidianamente, per recarsi al lavoro e tornare a casa
in treno, devono sopportare ogni genere di 'sevizie'. Anche
ieri ho constatato personalmente che su un treno proveniente
da Novara il riscaldamento non era in funzione, nonostante la
temperatura esterna fosse decisamente rigida". Dura la
conclusione: "Altro che bonus - ironizza Cecchetti -, questa
situazione degenerata e' sintomo dell'incapacita' continua
della dirigenza. L'unico modo per tentare di migliorare il
servizio e' che chi ha responsabilita' venga denunciato dalla
Regione". (com)