MILANO: GIOVANI PADANI ADERIRANNO A FIACCOLATA =

Milano, 15 mar. - (Adnkronos) - I Giovani Padani aderiranno alla
fiaccolata di domani sera in Corso Buenos Aires indetta dall'Unione
del commercio e dai commercianti di Corso Buenos Aires per manifestare
solidarieta' ai commercianti e della strada commerciale milanese
coinvolti dagli incidenti di sabato scorso. Ne informa una nota.
Saranno presenti anche il parlamentare Matteo Salvini e il consigliere
regionale Fabrizio Cecchetti.



Omnimilano-DISORDINI,GIOVANI PADANI PRESENTI CON SALVINI(LEGA) A FIACCOLATA

(OMNIMILANO) Milano, 15 mar - Dopo il presidio di lunedå scorso
davanti a palazzo Marino, I Giovani padani di Milano aderiranno
alla fiaccolata di domani sera in corso Buenos Aires indetta
dall'Unione del commercio e dai commercianti di corso Buenos
Aires per manifestare solidarietÖ ai commercianti e ai cittadini
coinvolti dagli incidenti di sabato scorso.
Lo rendono noto attraverso un comunicato i Giovani padani,
annunciando la presenza del parlamentare europeo della Lega e
capogruppo del Carroccio in consiglio comunale, Matteo Salvini;
del consigliere regionale, Fabrizio Cecchetti; del consigliere
provinciale e coordinatore federale dei Giovani padani, Paolo
Grimoldi, e del portavoce dei Giovani padani di Milano, Marco
Mazza.
"I Giovani Padani di Milano scenderanno numerosi domani sera al
fianco dei commercianti e dei residenti di corso Buenos Aires,
per portare loro la nostra solidarietÖ, ma anche per urlare che
Milano non ß più disposta ad accettare i soprusi dei delinquenti
dei centri sociali che sabato scorso ancora una volta hanno
mostrato il loro volto pacifico distruggendo senza motivo
vetrine e negozi", ha detto Mazza.
red



Phone center, Cecchetti: "Plauso a chiusura centro Corsico"

Milano, 20 MAR (Velino) - "Faccio i complimenti alle
forze dell'ordine che hanno chiuso a Corsico un phone center
risultato non in regola con le norme vigenti, denunciandone i
titolari. La Lega Nord ha sempre sostenuto la potenziale
pericolosita' di questi centri di telefonia che in troppi
casi si sono dimostrati fucina di illegalita' e ritrovo di
immigrati clandestini. Da qualche settimana le
amministrazioni comunali hanno uno strumento in piu' per
garantire ai lombardi maggiore sicurezza, grazie alla legge
approvata dal Consiglio della Regione Lombardia che norma i
cosiddetti 'phone center'". Lo afferma il consigliere del
Gruppo Lega Lombarda - Lega Nord Padania in Regione Lombardia
Fabrizio Cecchetti. "Al sindaco di Corsico - continua
l'esponente del Carroccio - che ora si vanta di aver
sostenuto le istanze dei suoi concittadini, ricordo che i
suoi compagni di maggioranza di Rifondazione comunista si
sono aspramente battuti nell'aula del Consiglio regionale,
proprio per boicottare la legge che regolamenta i centri di
telefonia e permette ora ai Comuni di effettuare i controlli
e reprimere chi opera al di fuori della legalita', mentre
solo la Lega, anche a Corsico, si e' sempre battuta per
fermare i 'phone center' irregolari". (com)


Omnimilano-TARGA PINELLI, CECCHETTI (LEGA): "VERGOGNOSE PAROLE FERRANTE"

(OMNIMILANO) Milano, 20 mar - "Era ora che Gabriele Albertini
ripulisse Milano dalle incrostazioni della sinistra più becera,
eliminando ambiguità e rendendo così giustizia all'onore di chi
in quegli anni sacrificò la propria vita per il paese, in primis
le forze dell'ordine e il commissario Calabresi, barbaramente
ucciso dall'estrema sinistra". E' quanto dichiara Fabrizio
Cecchetti, consigliere regionale della Lega Nord e coordinatore
Federale del Movimento Universitario Padano.
"Le parole pronunciate da Ferrante - aggiunge il consigliere
regionale leghista in una nota - sono vergognose considerato che
da uomo delle Istituzioni dovrebbe schierarsi dalla parte della
legalità e non di chi, ieri come oggi, mette a ferro e fuoco la
nostra città. Ci chiediamo se a parlare sia l'ex prefetto
Ferrante oppure gli scheletri nell'armadio di una sinistra che
non riesce a distinguere le responsabilità di governo dai
compagni che sbagliano. Riteniamo sia giusto che il candidato
sindaco della sinistra e l'aspirante premier dell'Unione, Romano
Prodi, chiariscano se ß loro intenzione portare in giunta a
Milano e a Palazzo Chigi coloro che hanno manifestato contro la
decisione dell'amministrazione comunale milanese e i cattivi
maestri le cui dottrine hanno dato vita ai Caruso di oggi".
red


Omnimilano-REGIONE, CECCHETTI (LEGA):"DA NOI NESSUN BENEFICIO A COPPIE GAY"

(OMNIMILANO) Milano, 21 mar - "Finchè la Lega Nord sarà al
governo della Regione Lombardia non permetterà l'approvazione di
provvedimenti, come accaduto in Puglia e Lazio, che mettano mano
alle tasche dei cittadini lombardi a favore di benefici per le
coppie gay". Lo afferma Fabrizio Cecchetti, consigliere
regionale della Lega Nord e coordinatore Federale del Movimento
Universitario Padano. "E' intollerabile - aggiunge Cecchetti -
che presidenti di Regione, come il pugliese Vendola e laziale
Marrazzo, spendano irresponsabilmente denaro pubblico a
beneficio delle coppie gay mentre le vere famiglie, messe in
ginocchio dall'euro di Prodi, non arrivano a fine mese con lo
stipendio. Così, anche grazie a queste spese folli e
clientelari, le loro Regioni terminano l'anno con i bilanci in
rosso".
"Vergognoso inoltre - continua il consigliere padano - il
commento del leader dell'Unione pugliese Vendola che ha esaltato
il suo operato in Regione affermando che, con il provvedimento a
favore dei gay, la Puglia ha osato spingersi laddove altre
Regioni non sono ancora arrivate. In Lombardia - ironizza
Cecchetti - le famiglie ci sono grate per essere rimasti così
'indietro!'".
"Il Carroccio - conclude il consigliere regionale leghista - ß
da sempre l'unica forza che lotta a difesa delle famiglie
naturali non solo a 30 giorni dal voto come altri partiti. Alle
urne i lombardi andranno consapevoli che 'Alberto da Giussano'
non si piega di fronte al falso buonismo della sinistra che con
la sua imbarazzante politica del 'diamo tutto a tutti' finisce
per distruggere i valori e le tradizioni di un popolo pur di
prendere voti da chiunque".
red



Omnimilano-REGIONE, CECCHETTI (LEGA): "FONDI A TUTELA STUDENTI LOMBARDI"

(OMNIMILANO) Milano, 28 mar - "La Lega Nord chiede in Regione
Lombardia che siano garantiti maggiori fondi a tutela degli
studenti pendolari lombardi". E' quanto si legge in un
comunicato diffuso dal consigliere del Carroccio in Regione,
Fabrizio Cecchetti, responsabile federale del Movimento
Universitario Padano. "E' ora che i soldi della nostra regione
siano destinati ai cittadini lombardi! E' intollerabile che i
nostri studenti siano sorpassati nelle graduatorie da studenti
di altri regioni o da studenti extracomunitari nell'assegnazione
delle borse di studio", afferma Fabrizio Cecchetti. "Il
Movimento Universitario Padano e La Lega Nord sostengono da
molti anni una battaglia tanto chiara quanto logica. I soldi
pagati dalle tasse dei cittadini lombardi devono essere
investiti a sostegno degli studenti lombardi, in questo caso dei
nostri giovani che per motivi di studio sono costretti a fare i
pendolari da una città all'altra della Lombardia. E' vergognoso
che studenti lombardi meritevoli, abitanti in alcune zone
disagiate come il bresciano, la bergamasca, la Valcamonica e la
Valtellina, debbano essere costretti ad abbandonare gli studi
perchè i nostri soldi sono stanziati per studenti fuori sede".
"Oggi, in un incontro con funzionari della Regione - afferma
Cecchetti -, abbiamo chiesto la garanzia di maggiori fondi a
tutela degli studenti lombardi da inserire nel prossimo piano di
diritto allo studio, in virtu' dell’ ODG concernente
l'assestamento al bilancio di previsione 2005, approvato dal
Consiglio Regionale nell'ottobre scorso. E' tempo da parte di
tutti di finirla con le belle parole e passare ai fatti
concreti. Ancora una volta - conclude Cecchetti - ß il
Carroccio a difendere i giovani lombardi".
red




Omnimilano-PHONE CENTER, SALVINI (LEGA): "FUTURO SINDACO FIRMI ORDINANZA"

(OMNIMILANO) , 08 mag - "Chiediamo al futuro sindaco, a
prescindere da chi esso sia, di firmare l'ordinanza che
stabilisce dei limiti di orario e dei controlli sui phone
center. Quella stessa ordinanza, approvata dalla Regione, che
giace sulla scrivania di Albertini da almeno tredici mesi".
Lo ha detto il capogruppo della Lega Nord al Comune, Matteo
Salvini, durante una conferenza stampa sul "pericolo e il
mistero dei phone center" che si ß tenuta stamattina a Palazzo
Marino, alla quale ha partecipato anche il consigliere regionale
della Lega, Fabrizio Cecchetti.
"Finora - ha proseguito Salvini - il sindaco uscente ha sempre
glissato su questa questione: forse non tenendo conto della
pericolosità che si nasconde dietro a quei locali". Il
capogruppo della Lega al Comune ha poi elencato le presunte
"trasgressioni" commesse dai phone center: "per prima cosa alle
autorità ne risultano quasi 200 mentre in realtà sono oltre 500,
spesso registrati come rosticcerie o bar; poi, oltre a violare
in maniera eclatante i limiti di orario previsti per qualsiasi
pubblico esercizio, al loro interno vendono cibi e bevande senza
averne l'autorizzazione e senza essere sottoposti a controlli
igienico-sanitari". Ma, secondo Salvini, la questione più
preoccupante sarebbe un'altra: "In molti, questura compresa,
sospettiamo che all'interno di questi esercizi, aperti fino a
tarda notte, si ricicli denaro sporco e avvenga il traffico di
documenti falsi".
Il capogruppo della Lega al Comune non ha risparmiato nemmeno il
candidato sindaco del centro sinistra ed ex prefetto, Bruno
Ferrante: "Ferrante da prefetto ci aveva promesso che avrebbe
effettuato dei controlli a tappeto, ma poi non ha mantenuto la
promessa". A questo proposito, Salvini ha detto di aver chiesto
oggi un incontro con il prefetto Gian Valerio Lombardi.(SEGUE).
arg



081336
IMMIGRAZIONE: MILANO; LEGA, PHONE CENTER FUORI CONTROLLO
IL CARROCCIO ACCUSA EX PREFETTO FERRANTE E SINDACO ALBERTINI
(ANSA) - MILANO, 8 MAG - A distanza di un anno l'allarme e'
lo stesso: i phone center di Milano sono fuori controllo secondo
la Lega Nord che, con il capogruppo in Consiglio, Matteo
Salvini, e con il consigliere regionale Fabrizio Cecchetti, oggi
ha ribadito quanto denunciato gia' un anno fa. ''Ufficialmente
risultano censiti in citta' 109 phone center, mentre da una
semplice consultazione dell'elenco telefonico se ne contano 334.
Cifra anche questa parziale, visto che da fonti della Questura
risultano quasi 500 ormai i centri di telefonia per immigrati''.
''La novita' - ha sottolineato Cecchetti - e' che nel
frattempo e' stata approvata una legge regionale che disciplina
gli orari d'esercizio, con la chiusura entro le 22, e affida i
controlli di questi esercizi alla polizia locale''. Ma gli
esponenti del Carroccio attaccano Albertini: ''E' pronta da un
anno l'ordinanza che si muoveva proprio in questa direzione.
Peccato che non sia mai stata firmata dal sindaco e che quindi
ad oggi sia lettera morta''.
L'appello e' rivolto ai due candidati sindaco, Letizia
Moratti e Bruno Ferrante (colpevole a sua volta secondo i
consiglieri leghisti nelle vesti di ex prefetto ''di non aver
fatto nulla per arginare il fenomeno''): ''Alcuni di questi
centri, oltre a costituire un oggettivo disagio per i cittadini,
sono fucina di illegalita', dal riciclaggio di denaro allo
spaccio di documenti falsi. Bisogna assolutamente emanare
l'ordinanza che fissa i paletti alla loro attivita' e quindi
provvedere alla chiusura di quelli non a norma. Operazione gia'
fatta in altre citta', alcune delle quali, vedi Firenze, ha
guida centrosinistra''.
La Lega Nord di Milano chiedera' oggi un incontro al nuovo
prefetto Lombardi e nel frattempo ha attivato una linea
telefonica specifica per raccogliere segnalazioni e proteste dei
cittadini. Infine una promessa: ''Se il vice sindaco di Milano
sara' un leghista, il primo atto della nuova amministrazione
sara' proprio l'emanazione di questa ordinanza'', ha detto
Salvini.(ANSA).

Lega, sabato i giovani padani "abbracciano" il Duomo

Roma, 17 MAG (Velino) - Il Movimento Giovani Padani
della Lega Nord ha organizzato sabato 20 maggio una
manifestazione a Milano alla quale partecipera' il segretario
federale Umberto Bossi, il segretario della Lega lombarda
Giancarlo Giorgetti, il coordinatore federale del Movimento
Giovani Padani Paolo Grimoldi, e il capogruppo del Carroccio
in consiglio comunale a Milano Matteo Salvini. Dalle 16,30,
si legge in una nota, una catena umana abbraccera' il Duomo e
alle 17,30 si terra' un comizio in Piazza Cordusio. "Non
possiamo permettere che Milano diventi Milanistan, capitale
del fondamentalismo e dell'integralismo islamico. Da troppo
tempo assistiamo ad attacchi alle nostre tradizioni e alla
nostra sicurezza. Con la catena umana che abbraccera' il
Duomo, simbolo della capitale lombarda, della sua
laboriosita' e della sua identita', non solo religiosa,
vogliamo mandare un segnale a chi vuole consegnare la nostra
citta' agli immigrati e ai clandestini, a cui si vuole
regalare anche la possibilita' di votare e incidere cosi'
sulle nostre esistenze". La manifestazione di Milano -
prosegue la nota - sara' l'occasione per i giovani padani di
aprire ufficialmente la campagna elettorale referendaria per
la consultazione del 25 e 26 giugno. Alla manifestazione
saranno presenti il consigliere regionale Fabrizio Cecchetti,
il segretario provinciale di Milano Massimiliano Orsatti, il
Presidente dei giovani della Lega Ticinese Francesco Lovera.
(com)



NOMADI: LEGA NORD, SUI ROM VERGOGNOSA LA POLITICA BUONISTA DELLA SINISTRA

Milano, 17 mag. (Adnkronos) - ''E' vergognosa la politica
buonista della sinistra verso i rom''. Cosi' il consigliere lombardo
del Carroccio, Fabrizio Cecchetti, interviene dopo la notizia
dell'aggessione di due anziani a Rho (Milano) da parte di un nomade.

''L'uomo in questione -osserva Cecchetti- e' momentaneamente
domiciliato nel campo nomadi difeso dal sindaco di Rho Pessina ma e'
residente in un campo a Dalmine. Ormai i Comuni governati dalla
sinistra sono diventati ''enclave'' dove queste persone possono girare
tranquillamente e fare cio' che credono''.

L'esponente leghista si augura che ''a questo punto
all'aggressore non vengano concessi gli arresti domiciliari visto che
tutti sappiamo benissimo quale valore coercitivo avrebbero: appena
tornato a casa farebbe perdere le proprie tracce''.