UNIVERSITA': GALLI (LEGA), PRIVILEGIARE CHI RISIEDE ALMENO DA CINQUE ANNI IN LOMBARDIA =
Milano, 27 set. (Adnkronos) - Come per l'assegnazione delle case popolari, cosi' devono essere privilegiati gli studenti che risiedono in lombardia da almeno cinque anni, da affiancare nella ricerca di un alloggio o nel pagamento delle rette universitarie. Questo l'invito che il capogruppo lombardo della Lega Nord, Stefano Galli, e il consigliere del Carroccio, Fabrizio Cecchetti, rivolgono all'assessore lombardo all'Istruzione Gianni Rossoni.
''Lo scorso 25 ottobre -spiega Cecchetti- il Consiglio regionale ha approvato, con i voti di tutta la maggioranza, un ordine del giorno che impegnava la Giunta a incrementare i fondi del diritto allo studio, privilegiando gli studenti residenti da cinque anni in Lombardia. Una precisa linea di indirizzo che ora l'assessore Rossoni e la Giunta devono tradurre in atti concreti.''
Galli puntualizza che ''oggi uno studente della Valbrembana e' discriminato rispetto a un africano o a uno che arriva da fuori regione. Una forma di razzismo alla rovescia -conclude Galli- che avviene oltretutto con i soldi dei lombardi e che deve terminare al piu' presto.''
(Mrs/Col/Adnkronos)
27-SET-06 11:18
DIRITTO ALLO STUDIO, LEGA: "PRIMA I LOMBARDI"
(OMNIMILANO) Milano, 27 set - In merito al diritto allo studio nelle università lombarde, sono intervenuti il capogruppo della Lega Nord al Pirellone, Stefano Galli e il consigliere regionale Fabrizio Cecchetti con una lettera all'Assessore regionale all'Istruzione Rossoni.
"Lo scorso 25 ottobre - spiega Cecchetti - il consiglio regionale ha approvato, con i voti di tutta la maggioranza, un ordine del giorno che impegnava la Giunta a incrementare i fondi del diritto allo studio, privilegiando gli studenti residenti da cinque anni in Lombardia. Una precisa linea di indirizzo che ora l'assessore Rossoni e la Giunta devono tradurre in atti concreti".
"Oggi uno studente della Valbrembana - continua Stefano Galli - è discriminato rispetto a un africano o a uno che arriva dafuori regione. Una forma di razzismo alla rovescia che avviene oltretutto con i soldi dei lombardi e che deve terminare al più presto".
UNIVERSITA': LEGA, PRECEDENZA A LOMBARDI PER DIRITTO STUDIO
(ANSA) - MILANO, 27 SET - Gli studenti della Lombardia devono avere la precedenza nell'ottenere i fondi del diritto allo studio universitario: la Lega Nord chiede per questo alla giunta ''atti concreti'' dopo che il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno per aumentare i fondi privilegiando chi vive in Lombardia da almeno 5 anni. Il capogruppo Stefano Galli e il consigliere Fabrizio Cecchetti hanno scritto una lettera all'assessore all'Istruzione Gianni Rossoni invitandolo a ''continuare, come intrapreso negli ultimi anni, a limitare i beneficiari stranieri ed apolidi dei sostegni regionali'' e questo interpretando ''in maniera restrittiva'' le percentuali minime di borse di studio che devono essere loro erogate per quanto prevede la programmazione statale.
E in piu' lo hanno invitato a ''cercare, per quanto possibile secondo la normativa vigente, di sostenere prioritariamente gli studenti lombardi anche nella definizione delle linee di indirizzo triennali e della programmazione degli interventi regionali''.(ANSA).
Omnimilano-PIAZZA SAN BABILA, DOMANI RACCOLTA FIRME LEGA CONTRO BURQA
(OMNIMILANO) Milano, 27 ott - Domani alle ore 16 in piazza San Babila, l'eurodeputato e consigliere comunale, Matteo Salvini,
l'onorevole Paolo Grimoldi e il consigliere regionale, Fabrizio Cecchetti, promuoveranno una raccolta firme per "dire no al burqa", a supporto della mozione che verrà presentata dalla Lega Nord in Consiglio comunale per chiedere al sindaco Letizia Moratti un'ordinanza in materia di pubblica sicurezza che vieti a chiunque di girare a volto coperto per la città. Durante la raccolta firme i parlamentari e gli esponenti politici presenti indosseranno il burqa.
Omnimilano-SAN BABILA, MILITANTI LEGA CON IL BURQA PER CHIEDERE DI VIETARLO
(OMNIMILANO) Milano, 28 ott - Sono in piazza, indossando provocatoriamente il burqa, questo pomeriggio i militanti della Lega che in San Babila hanno organizzato un presidio per raccogliere le firme per chiedere al sindaco Letizia Moratti un'ordinanza in materia di pubblica sicurezza che vieti a chiunque di girare a volto coperto per la citta'. Una petizione organizzata a supporto della mozione che il Carroccio presentera' in consiglio comunale. Presenti alla manifestazione in San Babila il capogruppo a palazzo Marino, Matteo Salvini, il consigliere regionale Fabrizio Cecchetti, l'assessore regionale al Territorio, Davide Boni e l'eurodeputato Mario Borghezio.
"Coloro che amano la liberta' hanno il dovere civico di firmare", spiega al megafono Borghezio, circondato da leghisti che indossano il burqa.
Omnimilano-ISLAM, CECCHETTI (LEGA): "SU BURQA FORMIGONI PRENDA POSIZIONE"
(OMNIMILANO) Milano, 28 ott - "Chiediamo un intervento di Formigoni: nell'ambito delle sue competenze prenda una posizione sulla possibilita' di indossare il burqa". Lo afferma il consigliere regionale della Lega, Fabrizio Cecchetti, nel corso della manifestazione organizzata dal Carroccio in piazza San Babila per chiedere al Comune un'ordinanza che vieti la circolazione in citta' con il volto coperto. Un'ordinanza che secondo Cecchetti "potrebbe poi essere estesa a tutta la Regione" e che "e' un modo per garantire il rispetto delle leggi italiane. Se io ho freddo non posso camminare con il volto coperto da un passamontagna e invece gli islamici possono indossare il burqa - conclude il consigliere della Lega Nord -. Se il burqa e' per gli islamici un simbolo religioso sono liberissimi di indossarlo in luoghi dove non e' necessario far riconoscere il viso. Ma in strada si rispettano le leggi italiane e il volto non deve essere coperto"..
Omnimilano-SAN VITTORE, SOPRALLUOGO DELEGAZIONE CONSIGLIERI REGIONALI LEGA
(OMNIMILANO) Milano, 08 nov - Ieri pomeriggio una delegazione del gruppo consiliare in Regione Lombardia del Carroccio composta dai consiglieri Daniele Belotti, Fabrizio Cecchetti, Giulio De Capitani, Giosuè Frosio e Luciana Ruffinelli si è incontrata presso il carcere di San Vittore con Gloria Manzelli, direttrice dell'istituto penitenziario milanese. Al termine del colloquio con la direttrice, si legge in un comunicato della Lega Nord, i rappresentanti della Lega Nord hanno effettuato un sopralluogo del carcere, anche al fine di verificarne le condizioni a tre mesi dall'applicazione del provvedimento di indulto. "La popolazione carceraria - spiegano i rappresentanti del Carroccio - che prima dell' indulto consisteva in 1450 unità è attualmente ridotta a 912 detenuti, a causa di trasferimenti e del provvedimento di clemenza di cui hanno beneficiato circa 400 reclusi. Di questi 400, circa una ottantina, pari al venti per cento, è già rientrata in carcere.
E' un dato che, pur previsto, riteniamo preoccupante perché in pochi mesi l'effetto dell'indulto, per quanto riguarda il sovraffollamento degli istituti di pena, potrebbe annullarsi. E' la dimostrazione che l'indulto è servito solamente ad aumentare il numero dei reati commessi e a minare il principio della certezza della pena, generando ulteriore sfiducia dei cittadini verso la giustizia.
Altri numeri interessanti: il 66 per cento della popolazione di San Vittore è rappresentato da cittadini stranieri. In questa speciale classifica è saldamente in testa il Marocco, con 140 detenuti, seguito dalla Romania, che ne ha circa 60 e dall'Albania, ferma per il momento a quota 50. Il Continente più rappresentato è l'Africa con 279 reclusi, seguito dall'Est europeo a 149 e dal Sudamerica con 45. I Cinesi sono 13.
L'afflusso giornaliero di detenuti corrisponde a una media di 25 persone al giorno".
FINANAZIARIA: CECCHETTI, AL NORD GLI ATENEI PIU' PENALIZZATI
(ANSA) - MILANO, 13 NOV - ''I tagli previsti dal Governo Prodi mettono le Universita' in una condizione drammatica, come hanno ammesso gli stessi rettori, anche quelli schierati da sempre con il centrosinistra, che hanno espressamente parlato di 'baratro' e di 'errore madornale'''. Il commento e' del consigliere regionale lombardo leghista Fabrizio Cecchetti.
''Se anche il governo dovesse fare marcia indietro sui fondi per la ricerca - prosegue -, resterebbero sempre 200 milioni di tagli alle cosiddette 'spese intermedie' o consumi, che sono quelle che garantiscono il buon finanziamento degli atenei. Il programma dell'Unione indicava l'istruzione quale fattore piu' importante di crescita, ma si trattava di promesse da marinaio: con questi tagli si prende la direzione opposta ed e' facile prevedere una diminuzione consistente dell'offerta formativa e del livello qualitativo dei nostri Atenei''.
''Le Universita' piu' penalizzate - afferma ancora Cecchetti - saranno quelle del Nord, in particolar modo in Lombardia, dove si concentra il maggior numero di atenei. Un ulteriore segno di razzismo da parte di Roma nei confronti dei giovani e degli studenti del Nord''.
''Ora basta - conclude il leghista -, alle promesse di Mussi puo' credere solo la Montalcini: in tutti gli Atenei del Nord, a partire da oggi a Brescia, si svolgeranno presidi e contestazioni da parte del Movimento Universitario Padano e della Lega Nord''. (ANSA).
Omnimilano-CONSIGLIO REGIONALE, LEGA PRESENTA PDL SU CAMPI NOMADI
(OMNIMILANO) Milano, 21 nov - In merito alla situazione dei campi nomadi in Lombardia sono intervenuti il consigliere regionale del Carroccio, Fabrizio Cecchetti e il capogruppo della Lega Nord, Stefano Galli, con la presentazione di una legge al consiglio regionale. "Siamo convinti - spiega Fabrizio Cecchetti - che tutti i campi nomadi, abusivi e non abusivi, debbano essere smantellati.
Anche la definizione 'nomadi' non è più accettabile: si tratta in realtà di comunità stanziali che pretendono di avere a disposizione aree gratuite per loro ma che in pratica vengono mantenute a spese dei cittadini. Un privilegio senza senso per persone che dovrebbero ormai comprarsi o affittarsi un appartamento come tutti coloro che vogliono davvero integrarsi.
Per evitare il ripetersi di episodi di delinquenza ed illeciti vari, è indispensabile, soprattutto per la sicurezza dei residenti, una linea d'azione più severa e maggiori controlli all'interno dei campi".
"Con la nostra legge - spiega Stefano Galli - diamo forza e potere alle Asl di intervenire e fare sopralluoghi nei campi. Nel caso vengano accertate inadempienze di tipo igienico-sanitario, il Sindaco è tenuto a disporre l'immediato sgombero delle strutture".
"Uno strumento di legge - conclude Cecchetti - per coprire le carenze e le mancanze dei sindaci di sinistra, come ad esempio quelli di Rho e Cologno Monzese, poco sensibili alle lamentele che arrivano dai propri residenti, e sempre troppo tolleranti nei confronti di chi non rispetta la nostra legge e la nostra gente".
IMMIGRAZIONE: LOMBARDIA; PDL LEGA PER CONTROLLI CAMPI NOMADI
(ANSA) - MILANO, 21 NOV - Controlli dell'Asl nei campi nomadi e sgombero di quelli fuori norma: questo chiede un progetto di
legge presentato in Lombardia dalla Lega Nord.
''Con la nostra legge - ha spiegato il capogruppo Stefano Galli - diamo forza e potere alle Asl per fare sopralluoghi nei
campi. Nel caso vengano accertate inadempienze di tipo igienico-sanitario, il sindaco e' tenuto a disporre l'immediato sgombero delle strutture''.
L'obiettivo ultimo e' di sgomberare tutti i campi. come ha sottolineato il consigliere Fabrizio Cecchetti, che a maggio aveva gia' presentato un altro progetto di legge sui campi nomadi: ''Siamo convinti - ha sottolineato - che tutti i campi nomadi, abusivi e non abusivi, debbano essere smantellati. Anche la definizione 'nomadi' non e' piu' accettabile: si tratta in realta' di comunita' stanziali che pretendono di avere a disposizione aree gratuite per loro ma che in pratica vengono mantenute a spese dei cittadini''.
E la nuova proposta, che vuole modificare la legge del 1989 sui nomadi, e' ''uno strumento di legge - ha aggiunto Cecchetti - per coprire le carenze e le mancanze dei sindaci di sinistra, come ad esempio quelli di Rho e Cologno Monzese, poco sensibili alle lamentele che arrivano dai propri residenti, e sempre troppo tolleranti nei confronti di chi non rispetta la nostra legge e la nostra gente''. (ANSA).
IMMIGRATI: COMMISSIONE REGIONE LOMBARDIA RIDUCE GLI STANZIAMENTI = LEGA NORD, FAVORIREMO ANZIANI E HANDICAPPATI
Milano, 1 dic. (Adnkronos) - Meno stanziamenti per gli immigrati in Lombardia. E' stato approvato oggi in commissione Bilancio in
Regione Lombardia un emendamento proposto dal capogruppo della Lega Nord, Stefano Galli, alla finanziaria regionale, che riduce di 300 mila euro il cofinanziamento regionale dei programmi annuali degli interventi per l'immigrazione e incrementa dello stesso importo il ''fondo sociale per gli interventi destinati ad anziani, minori ed handicappati.''
''L'emendamento - spiega il presidente della Commissione Bilancio, Rosi Mauro (Lega) - testimonia la forte volonta' della Lega Nord di venire incontro alle vere esigenze della nostra gente e la forte attenzione per le necessita' dei piu' disagiati: i minori, la popolazione anziana e i portatori di handicap''.
Soddisfatto anche il consigliere Fabrizio Cecchetti: ''Finalmente prima i lombardi. Si tratta di un segnale e di un cambio di rotta importante per aiutare le fasce piu' bisognose nella nostra Regione, rispetto a coloro che molte volte hanno dimostrato di non meritare il nostro aiuto''.
Omnimilano-OPERA, BONI E CECCHETTI (LEGA): "NO A NUOVO CAMPO NOMADI"
(OMNIMILANO) Milano, 20 dic - L'assessore regionale al Territorio, Davide Boni, e il consigliere regionale della Lega Nord, Fabrizio Cecchetti, si dicono contrari alla realizzazione di un nuovo campo nomadi a Opera.
"C'è il rischio concreto - afferma Boni - che, nonostante le promesse del sindaco Ramazzotti di effettuare un intervento straordinario e limitato nel tempo, il campo si trasformi in una realtà permanente, con tutti i disagi che ne conseguirebbero.
Proprio con le ultime modifiche apportate alla Legge regionale per il governo del territorio, n. 12 del 2005, sono state introdotte nuove disposizioni di indirizzo per attuare una corretta e ragionata localizzazione dei campi di sosta e transito dei nomadi.
L'individuazione di aree nelle quali il piano dei servizi preveda la creazione di campi di sosta o di transito dei nomadi dovrà essere effettuata solo attraverso il consenso dei comuni limitrofi. Faccio quindi appello ai consiglieri regionali affinché procedano in tempi rapidi all'approvazione delle modifiche alla legge 12 in aula consiliare".
"La Lega Nord - afferma Cecchetti - si dichiara fin da subito contraria ad ogni ipotesi di realizzazione di un campo nomadi sul territorio di Opera. E' tempo che i sindaci di sinistra e il loro Presidente della Provincia, Penati, inizino a pensare ai problemi di cittadini e la smettano di regalare soldi a persone che non li meritano e che continuano a infrangere le leggi.
Auspico che la solerzia riscontrata nel caso di nomadi e extracomunitari venga riservata anche a chi risiede da sempre nel nostro territorio, rispettando la legge e pagando le tasse.
I cittadini onesti non vogliono più convivere con il degrado e gli episodi di criminalità spesso legati alla presenza dei campi nomadi".
(OMNIMILANO) Milano, 20 dic - In merito alla possibile realizzazione di un campo nomadi sul territorio di Opera, sono intervenuti l'Assessore regionale al Territorio e Urbanistica, Davide Boni e il consigliere regionale della Lega Nord, Fabrizio Cecchetti.
"C'è il rischio concreto - afferma l'Assessore regionale Davide Boni - che, nonostante le promesse del sindaco Ramazzotti di effettuare un intervento straordinario e limitato nel tempo, il campo si trasformi in una realtà permanente, con tutti i disagi che ne conseguirebbero.
Proprio con le ultime modifiche apportate alla Legge regionale per il governo del territorio, n. 12 del 2005, sono state introdotte nuove disposizioni di indirizzo per attuare una corretta e ragionata localizzazione dei campi di sosta e transito dei nomadi.
L'individuazione di aree nelle quali il piano dei servizi prevede la creazione di campi di sosta o di transito dei nomadi, dovrà essere effettuata solo attraverso il consenso dei comuni limitrofi. Faccio quindi appello ai consiglieri regionali affinché procedano in tempi rapidi all'approvazione delle modifiche alla legge 12 in aula consiliare".
"La Lega Nord - afferma Fabrizio Cecchetti - si dichiara fin da subito contraria ad ogni ipotesi di realizzazione di un campo nomadi sul territorio di Opera. E' tempo che i sindaci di sinistra e il loro Presidente della Provincia, Penati, inizino a pensare ai problemi di cittadini e la smettano di regalare soldi a persone che non li meritano e che continuano a infrangere le leggi. Auspico che la solerzia riscontrata nel caso di nomadi e extracomunitari venga riservata anche a chi risiede da sempre nel nostro territorio, rispettando la legge e pagando le tasse.
I cittadini onesti non vogliono più convivere con il degrado e gli episodi di criminalità spesso legati alla presenza dei campi nomadi".