COMUNICATO STAMPA
CECCHETTI (LEGA): MAI CINESI A RHO, FORMIGONI NON CALPESTI LE REALTA' LOCALI.
In merito all'ipotesi di delocalizzazione dei negozi della comunità cinese di via Paolo Sarpi nell'area ex-Alfa di Arese, è intervenuto il consigliere regionale e Comunale di Rho, Fabrizio Cecchetti.
“La Lega dice no a qualsiasi ipotesi di spostamento delle realtà commerciali all'ingrosso ad Arese ma anche a Rho, Garbagnate e su tutto l'asse del Sempione ormai da tempo al collasso e, con la nuova Fiera, ancora più gravato da grandi flussi di traffico che fanno della nostra zona la più inquinata della Lombardia e dell'intera Pianura Padana. Senza contare il grave danno economico che questi signori, che hanno più volte dimostrato di non rispettare le nostre leggi, cagionerebbero al nostro commercio locale”.
Secondo Cecchetti “a questo punto serve che tutti si fermino su dove delocalizzare i negozi cinesi. Il presidente Formigoni non può prendere decisioni in totale autonomia senza sentire il parere delle realtà locali. Proprio per questa ragione - spiega Cecchetti - già da lunedì prendo l'impegno di chiedere un incontro a Formigoni, invitando anche il futuro sindaco di Rho di qualunque colore politico sia, per iniziare un dialogo che renda possibile una decisione collegiale sulla vicenda”.
“Non si può pensare”, continua Cecchetti “che se Milano ha troppi rom, questi vengono "spediti" a Rho, se ci sono troppi cinesi, questi vengono mandati a Rho. La nostra città non può pagare il lassismo di altri enti che non hanno gestito a dovere un problema tanto grave”.
“Sono certo - conclude Cecchetti, che è capolista della compagine leghista al Comune di Rho - della buona volontà da parte di tutti nel dialogo costruttivo. Altrimenti, come sempre abbiamo fatto, da cittadini rhodensi saremo i primi a difendere il nostro territorio”.
Ufficio Stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 23 maggio 2007