LOMBARDIA – QUOTE LATTE
LEGA NORD PRESENTA MOZIONE AL CONSIGLIO REGIONALE
RIZZI: “REGIONE SOSPENDA REVOCA DI PRIMO ACQUIRENTE A COMILAT E LA LOMBARDA SCARL”
In merito alla vicenda quote-latte è intervenuta la consigliera regionale della Lega Nord, Monica Rizzi con la presentazione di una mozione al Pirellone.
“Non devono essere solo gli allevatori – spiega la Rizzi – a pagare per le inefficienze della Pubblica Amministrazione. Allevatori, è bene ricordarlo, che hanno sempre fatto il proprio lavoro nel rispetto delle regole nonostante una pubblica amministrazione che ha sempre fornito più dubbi che certezze. Ancora oggi numerosi tribunali devono emettere le loro sentenze in merito alla vicenda delle quote latte. Ancora oggi non sappiamo quanto latte venga prodotto in Italia, quale sia il patrimonio bovino del nostro Paese. L’Unione Europea paradossalmente da una parte ammette di dover far ricorso a una massiccia importazione di latte, dall’altra parte ne limita la produzione attraverso il sistema delle quote, a tutto svantaggio degli operatori padani. Il sistema delle quote latte va superato!.”
“Nella mozione – continua la Rizzi – chiediamo alla Giunta di sospendere immediatamente i decreti di revoca della qualifica di “Primo Acquirente” a due aziende agricole lombarde (Comilat e La Lombarda Scarl) , almeno sino al pronunciamento definitivo da parte di un tribunale. Chiediamo inoltre di non emettere ulteriori provvedimenti di revoca e a valutare con estrema cautela la costituzione della Regione in cause relative alla vicenda delle quote latte.”
Ufficio Stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 3 luglio 2007