CACCIA – LOMBARDIA
FROSIO E RIZZI: “CON IL NOSTRO EMENDAMENTO ACCOLTE LE RICHIESTE DEI CACCIATORI LOMBARDI”
In merito al piano per il prelievo venatorio in deroga, approvato oggi dalla IV Commissione regionale, sono intervenuti i consiglieri regionali del Carroccio, Monica Rizzi e Giosuè Frosio.
“Siamo soddisfatti per l’approvazione in Commissione da parte della maggioranza del piano per il prelievo venatorio in deroga, sul quale la Commissione si è espressa dopo aver accolto l’emendamento proposto dalla Lega Nord, frutto del lavoro del Tavolo Interprovinciale delle Associazioni venatorie di Bergamo e Brescia.”
“Il nostro emendamento aumenta i numeri per quanto riguarda la caccia da appostamento fisso (da 21 e 29 fringuelli annuali e da 3 a 4 peppole annuali). L’emendamento introduce inoltre la possibilità della caccia in deroga per i cacciatori vaganti per 20 mila autorizzazioni per la caccia al fringuello (5 giornalieri, 10 annuali) e di 16.000 autorizzazioni per quanto riguarda la peppola (2 giornalieri e 2 annuali).
Oltre ai cacciatori di Brescia e Sondrio già inseriti nelle autorizzazioni, vi sarà la possibilità anche per i cacciatori delle altre province lombarde di cacciare lo storno per un numero di 10 giornalieri e 30 annuali, sia da capanno fisso che vagante.”
“Questi numeri – spiegano i due consiglieri - sono il risultato di un calcolo di prelievo del 2 per cento sull’esistenza delle specie, considerando che la Commissione Europea ammette un prelievo dall’1 al 5 per cento.”
“Il nostro emendamento prevede inoltre che le autorizzazioni alle deroghe per i cacciatori vaganti siano distribuite alle province in percentuale dei cacciatori residenti e che le autorizzazioni, da richiedere entro il 31 agosto nella provincia di residenza, siano assegnate in base all’età anagrafica in forma decrescente, privilegiando i cacciatori più anziani.”
“Una bella vittoria quella di oggi in Commissione – concludono i rappresentanti della Lega Nord in quanto con l’approvazione del nostro emendamento si sono accolte le richieste presentate dai cacciatori lombardi.”
Ufficio stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 5 luglio 2007