COMUNICATO DEL CONSIGLIERE REGIONALE

MAURO GALLINA

LEGA NORD – PADANIA

 

Gentilissimo Direttore,

ancora una volta il Tribunale amministrativo regionale si schiera dalla parte dei phone center e contro la Regione Lombardia, accusando di razzismo la legge voluta dal Pirellone e rinviandola alla Corte Costituzionale. Dopo Brescia, Soresina e altre realtà della bergamasca anche in Brianza il TAR “salva” un centro di telefonia internazionale che era stato chiuso per le inadempienze riscontrate rispetto alla legge approvata in Consiglio regionale lo scorso anno.

Per i giudici le inadempienze non contano, lo stato di degrado dei locali adibiti a cabine telefoniche non conta, il chiasso e il trambusto notturno che si formano non contano, le inchieste portate avanti dai nuclei anti terrorismo delle forze dell’ordine non contano ma soprattutto il parere dei cittadini che hanno eletto questa maggioranza in Regione Lombardia non conta. Per loro la legge è tacciata di incostituzionalità “perché discrimina i cittadini”. Una legge fatta su misura per i lombardi secondo i magistrati del TAR che forse in questi mesi hanno notato un cambiamento dei gestori di phone center: da egiziani e sudamericani a comaschi e bergamaschi…..

La legge sui centri di telefonia è stata legittimamente votata nelle Sedi Istituzionali al fine di regolamentare in modo serio l’apertura di queste attività sul territorio. È assurdo parlare di una legge “razzista”: tale normativa è infatti rivolta a tutti i gestori di centri di telefonia, italiani o stranieri che siano. Laddove si diffondono attività irregolari si creano notevoli problemi di ordine pubblico e cresce l’allarme sicurezza. Con questa legge l’attuale maggioranza di centrodestra ha dotato responsabilmente i singoli Comuni di uno strumento legislativo per regolare in modo serio l’orario di apertura e chiusura dei phone center e l’ubicazione più consona sul territorio. I gestori dei phone center poi hanno avuto un anno di tempo per adeguarsi alla nuova normativa e chi non si è dato una mossa in tempo cerca ora riparo nelle sentenze del TAR. Ma gli elettori lombardi sanno di che pasta siamo fatti, sanno che lotteremo  fino in fondo per garantire loro sicurezza e benessere. Hanno capito perfettamente chi combatte la delinquenza, il terrorismo e la malavita. La Lega Nord si schiererà sempre dalla parte dei cittadini e porterà fino in fondo con ogni mezzo il mandato che le è stato affidato dai cittadini.

 

 

Consigliere Regionale

Mauro Gallina

Lega Nord - Cremona