MAURO GALLINA: "VOGLIONO UCCIDERE LA NOSTRA AGRICOLTURA"

  

Gentilissimo Direttore,

vogliono uccidere la nostra agricoltura. Vendere cibi adulterati non sarà più un reato penale. Nel nuovo Codice per la Sicurezza Alimentare proposto dal Ministero della Salute, infatti, le pene per chi commercia cibi pericolosi saranno solo pecuniarie (da 10 mila a 80 mila euro). In pratica il magistrato non potrà intervenire finchè non ci scappa il morto. Una scelta, quella del Ministero, che ha sollevato grandi proteste e indignazione. Secondo quanto previsto chi commercerà formaggio al botulino, vino al metanolo e carne avariata di dubbia provenienza, rischierà solo una multa di 80 mila euro che, a conti fatti, potrebbe risultare addirittura conveniente.

Il provvedimento in esame, inoltre, impedirebbe gli interventi preventivi dei NAS (nucleo anti-sofisticazione dei carabinieri) che in questi anni hanno permesso di smantellare diverse aziende che lucrano sul commercio abusivo di derrate alimentari avariate e dannose per l’organismo umano.

È questa un dei modi per togliere al consumatore una delle poche certezze in materia di cibo. Così non si fa altro che aprire le porte a tutti, soprattutto al mercato cinese. Pomodori, latte, caffè, pasta, ecc…. potrebbero arrivare da chissà quale luogo sperduto del pianeta, senza controllo e senza le adeguate misure igienico sanitarie richieste, a fronte di multe che definirei irrisorie. Da una parte c’è la salute dei consumatori e i produttori lombardi che tirano la cinghia per rispettare le regole; dall’altra gli interessi economici dei colossi finanziari. In mezzo un Governo che non tutela i primi e strizza l’occhio ai secondi.

 

Consigliere Regionale

Mauro Gallina

Lega Nord - Cremona