Lega Nord presenta legge su “imprese minime”
Cecchetti: “Tutelare un patrimonio del nostro territorio”
Una nuova definizione di impresa: l’impresa minima ovvero una “entità imprenditoriale con un’unica sede avente una superficie non superiore a 50 mq”. Lo propone il gruppo consiliare della Lega Nord, che ha oggi presentato un apposito progetto di legge al Pirellone. Primo firmatario il consigliere regionale del Carroccio, Fabrizio Cecchetti.
“Si tratta di dare un preciso riconoscimento legale – spiega Cecchetti – a quelle imprese commerciali e artigianali che svolgono la loro attività in piccole botteghe, di dimensioni non superiori ai 50 metri quadrati. Siamo convinti della necessità di favorire l’attività imprenditoriale che anima queste piccole realtà, sostenendole nei momenti difficoltà e mettendo in evidenza la loro funzione sociale, culturale e turistica, oltre a quella strettamente economica. Senza un’attenta tutela di questi esercizi rischieremmo di perdere una parte della nostra storia.
Luoghi preziosi, patrimonio del territorio lombardo, le piccole botteghe rappresentano la difesa naturale dei centri storici dall’avanzata della grande distribuzione e dall’aggressività delle bancarelle abusive.”
“Oggi la normativa – continua Cecchetti – prevede i termini di “impresa individuale” e “microimpresa”, ma entrambi non sono indice della dimensione fisica e accomunano quindi entità dimensionali molto differenti, dal negozietto al grande capannone.”
“La nostra proposta di legge – conclude il rappresentante della Lega Nord – oltre a indicare la definizione di “impresa minima”, dispone una serie di interventi mirati per tutelarne l’attività e la creazione di un apposito “registro” regionale.”
Ufficio stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 24 luglio 2007