Lombardia – legge formazione e istruzione
Belotti: “Risponde alle necessità del mondo del lavoro”
Nel dibattito in corso al consiglio regionale relativo alla legge sul “sistema educativo, di istruzione e formazione della Regione Lombardia” è intervenuto il consigliere regionale del Carroccio e Presidente della Commissione Cultura, Istruzione e Sport, Daniele Belotti.
“La nuova riforma sull’istruzione e formazione – ha affermato Belotti – rappresenta un importante passo in avanti verso una maggiore autonomia della Lombardia. Questo progetto di legge spinge sull’acceleratore federalista della nostra Regione. Vogliamo una scuola lombarda. Più efficiente, più dinamica, più moderna, più legata al territorio, più in sintonia con il mondo del lavoro rispetto a quella centralista romana. Questa riforma sull’istruzione deve essere il primo passo verso una futura competenza regionale che dovrà interessare tutto il settore scolastico e dell’istruzione. La nuova legge segna finalmente anche una svolta culturale. La Lombardia, terra del lavoro, dà ora dignità a quegli studenti che finora erano stati considerati di serie B, se non addirittura di serie C, ovvero gli studenti degli istituti professionali. Per una stupida e retrograda considerazione culturale le scuole professionali sono sempre state viste come un’umiliazione per i ragazzi e per le loro famiglie. Una visione distorta degli istituti professionali che ora viene superata con una operazione culturale che rende l’offerta formativa di pari dignità e maggiormente adeguata agli effettivi bisogni dell’utenza. Altro merito del progetto di legge è la correlazione tra scuola e mondo del lavoro attraverso l’apprendistato e il tirocinio. Così la formazione dello studente diventa vera e pratica: non come accade ora nella vetusta scuola centralista dove uno studente appena diplomato si trova completamente spaesato e impreparato al momento di entrare nel mondo del lavoro.”
Ufficio stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 27 luglio 2007