Lombardia – Approvata legge per la montagna
Frosio: “Necessario ora un maggior sforzo economico”
A seguito dell’approvazione del progetto di legge sui territori montani approvato oggi al Pirellone, è intervenuto il Consigliere Regionale della Lega Nord, Giosuè Frosio.
“Si tratta di una buona legge che deve essere però costantemente monitorata: mi riferisco in particolare ai progetti sia privati che pubblici che verranno presentati, anche tramite le comunità montane. Ritengo inoltre che la Giunta regionale dovrà impegnarsi seriamente soprattutto dal punto di vista economico: mi preme ricordare che già troppe leggi a favore delle popolazioni montane non vengono poi corrisposte da adeguati finanziamenti. Non siamo infatti di fronte ad un aumento delle risorse messe a disposizione dei territori montani, ma solamente ad un cambiamento del metodo di assegnazione. Con il mancato passaggio, da me più volte richiesto, nella IV commissione competente per l’economia montana, abbiamo poi probabilmente perso una occasione per affinare la normativa e porre l’accento su annose questioni che riguardano i territori montani. Una su tutte: la mancanza di servizi, che sono il “motore” per fermare lo spopolamento delle montagne. La pubblica amministrazione, Regione Lombardia, deve indirizzare i propri sforzi per avvicinare i servizi alle popolazioni e non viceversa, come avviene attualmente con tanti studenti e lavoratori costretti a raggiungere le città per poter svolgere la propria attività.
La legge prevede l’istituzione di un “Comitato per la montagna” che, oltre a svolgere azioni consultive per il governo regionale, si occuperà di coordinare la promozione e la tutela del territorio montano. La Lega Nord ha fortemente voluto, e ottenuto, che nel Comitato facessero parte anche i rappresentanti dei BIM (Bacino Imbrifero Montano) e quelli del Club Alpino Italiano, che potranno così mettere a disposizione il loro contributo di esperienza e di conoscenza del territorio e concorrere con la Regione all’attuazione di progetti significativi per la montagna.”
Ufficio Stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 3 ottobre 2007