AMBIENTE – INZAGO (MI)

DEMARTINI: “PROVINCIA FACCIA IL SUO DOVERE”


Sulla questione della discarica a Inzago (MI), è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord, Lorenzo Demartini.

“Apprendo dalla stampa – dichiara Demartini – che secondo la Provincia di Milano la tipologia di rifiuti (speciali) che si dovrebbero smaltire nella discarica di Inzago è di competenza regionale e non provinciale. E’ totalmente falso.”

“La legge è chiara: le Province hanno il diritto-dovere di dare un parere vincolante alla Regione in merito al rilascio dalle autorizzazioni di questo tipo. Non si fa distinzione tra rifiuti speciali ed urbani. Anche una nota della Regione inviata all’inizio di agosto alle province ribadisce che il modello lombardo di gestione dei rifiuti “assegna alle Province un ruolo con funzioni pianificatorie, attuative e di tipo strategico per la gestione dei rifiuti urbani e speciali”. Il parere provinciale ovviamente deve essere motivato. Tutte le motivazioni per cui la Provincia ha sempre esortato la Regione a revocare l’autorizzazione alla discarica adesso possono essere utilizzate dalla Provincia stessa per dare il suo parere negativo vincolante. L’unico vero problema che potrebbe avere la Provincia di Milano è quello di non poter rifiutare questa discarica perché, nonostante abbia sempre sostenuto di poterne fare a meno, le serve in quanto non è in grado di gestire i propri rifiuti. La legge si è resa necessaria proprio per evitare il rimpallo delle responsabilità come spesso accaduto in questi anni su un tema così delicato. La legge non dice di no ad Inzago né avrebbe potuto dirlo, ma finalmente assegna all'Ente Provincia quel ruolo programmatorio nel rispetto del principio di responsabilità e sussidiarietà. Forze diverse in Regione Lombardia sono pronte a riportare in Regione tali competenze devolute con estrema fatica agli Enti locali. Se questi come dicevamo non riusciranno a svolgere tale ruolo, anche la Lega Nord promotrice della Legge in questione dovrà giocoforza appoggiare la ricentralizzazione in Regione di questo processo pianificatorio. Se così dovesse accadere sarà una grossa occasione persa dagli Enti locali. Sproniamo quindi la Provincia di Milano a fare il suo dovere.”

 

Ufficio Stampa

Cesare Gariboldi

 

Milano, 5 ottobre 2007