Settore lattiero
Monica Rizzi risponde all’Assessore regionale Beccalossi
In risposta alle dichiarazioni dell’Assessore regionale Beccalossi, è intervenuta la consigliera regionale della Lega Nord, Monica Rizzi.
“La nostra interpellanza sulla crisi del settore lattiero, ha ricevuto una risposta immediata a mezzo stampa dall’Assessore Beccalossi, ma questo non basta. Occorre un vero confronto sulle politiche agricole e soprattutto sulla questione della legalità inerente alle quote latte. Confronto che la Lega Nord chiede da tempo alla Beccalossi ma senza avere riscontri. Affermare semplicemente, come fa l’Assessore, che “il sistema esiste e va rispettato”, non è sufficiente. In merito alla questione della legalità non è possibile far passare i produttori che hanno “splafonato” come soggetti che hanno tenuto comportamenti irregolari e questo non perché lo dice la Lega, ma in virtù del fatto che parecchi tribunali italiani hanno già emesso sentenze a favore di questi allevatori. Noi diciamo che è il sistema delle quote a non funzionare e che Regione Lombardia, invece di limitarsi a farlo rispettare, dovrebbe fare il possibile per poterlo modificare o, meglio, abolire del tutto. Non c’è solo il Carroccio a chiedere la revisione del sistema delle quote latte. Il commissario europeo all’agricoltura, Mariann Fischer Boel, ne chiede da mesi il superamento. Lo scorso giovedì il ministro De Castro ha dato ragione ai parlamentari europei Muscardini (dello stesso partito della Beccalossi) e Gawronski che in una interrogazione a Bruxelles hanno chiesto di “rivedere il sistema delle quote in quanto non risponde più alle esigenze del mercato.” L’Europa stessa ha ammesso di non essere più autosufficiente e di dover far ricorso a massicce importazioni lattiere. A chi giovano quindi le quote? Ritengo assurdo obbligare i nostri allevatori a diminuire la propria produzione, a chiudere le aziende e a macellare i propri capi di bestiame.”
Ufficio Stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 8 ottobre 2007