Salute. Darfo Boario Terme (BS)

Monica Rizzi: “Chiedo confronto immediato con la proprietà”

 

Sull’annunciata chiusura delle terme di Boario, è intervenuta la consigliera regionale della Lega Nord, Monica Rizzi.

“La paventata chiusura delle Terme da parte della società proprietaria – ha affermato la  Rizzi - ci ha sorpreso non poco. Si tratta di un fulmine a ciel sereno, in quanto nulla faceva presagire una decisione del genere da parte della “Terme di Boario Spa”. Non sono pochi i dubbi e le perplessità che possono sorgere in merito a una scelta di questa fatta. La Boario Terme Spa è proprietaria dell’azienda termale da circa tre anni e in questo tempo ha investito considerevoli somme, anche se fino ad oggi ha ristrutturato solo il centro curativo e non il parco.  Somme che la società ha dovuto giocoforza impegnare, dato che la Danone, precedente proprietario, aveva completamente trascurato l’azienda termale per circa vent’anni.”

“Perché – si domanda la Rizzi - dopo avere investito queste cifre, la società intende chiudere?”

“Tre anni fa la nuova proprietà assunse impegni ben precisi, con un definito piano industriale per il rilancio delle terme di Boario. Ebbene: se non sono più in grado di proseguire con il piano, meglio che procedano da subito alla vendita della proprietà. I potenziali acquirenti non mancano.”

“Del tutto gratuite e ingenerose sono poi le critiche agli Enti locali, e intendo quindi Provincia e Amministrazione Comunale. Il comune di Darfo Boario Terme ha ospitato in questi anni manifestazioni di rilievo sia nazionali che internazionali. Non sono mancati gli investimenti finalizzati alla comunicazione pubblicitaria, anche sulle televisioni regionali. I dati riguardanti l’afflusso di turisti nella località testimoniano il forte aumento del turismo legato agli eventi sportivi e culturali, a tal punto che il turismo cosiddetto “culturale” ha finito per superare quello termale.”

“Al presidente della competente commissione regionale, Carlo Saffioti, ho già inoltrato una esplicita richiesta di confronto con i rappresentanti della proprietà, per fare completamente luce e chiarezza sugli intendimenti della “Boario Terme Spa” e per definire compiutamente il futuro del complesso termale.” “Non posso nascondere la preoccupazione per quanto riguarda non solo il destino dei lavoratori delle terme, ma per tutti coloro che sono legati all’indotto generato dalla presenza della stazione termale.”

 

 

Ufficio Stampa

Cesare Gariboldi

Milano, 11 ottobre 2007