Malpensa

Galli: “Dai lombardi una reazione compatta contro scelte di Alitalia”

 

A margine dell’audizione dei rappresentanti sindacali nelle commissioni regionali Attività Produttiva e Territorio, è intervenuto il capogruppo del Carroccio, Stefano Galli.

“Abbiamo ritenuto indispensabile – spiega Galli - portare all’attenzione del Parlamento Lombardo le istanze e i problemi dei lavoratori di Malpensa. La situazione dei dipendenti della SEA e in generale dell’aeroporto varesino tocca infatti da vicino tutti i cittadini lombardi. Le scelte irrazionali di Alitalia, con le drammatiche conseguenze che queste comportano, rischiano di mettere in ginocchio il sistema aeroportuale del Nord. Significherebbe la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro e un danno economico ingentissimo non solo per la Lombardia ma per l’intero Paese. Abbiamo chiesto che il i lavoratori potessero esprimere le loro preoccupazioni e il loro disagio nell’Aula del Consiglio Regionale nella convinzione che debba essere la Lombardia intera, istituzioni e sindacati, a reagire compattamente contro certe logiche romanocentriche e penalizzanti per il nostro territorio. La mancanza di un fronte unito da parte dei lombardi rischierebbe inevitabilmente di fare il gioco di chi sta sacrificando il futuro dei lavoratori di Malpensa e della nostra economia sull’altare di logiche politiche, clientelari e corporative.”  

 

 

 

                                                                                        

UFFICIO STAMPA

Cesare Gariboldi

 

 

Milano, 23 ottobre 2007