Cecchetti: Non un centesimo per nuovi campi rom. Proposta Ferretto demagogica
«Un no secco a nuovi campi nomadi pagati con i soldi dei lombardi». Fabrizio
Cecchetti, consigliere regionale leghista, non usa mezzi termini per commentare
la proposta di legge della consigliera Ferretto (eletta nella lista di An) per
l’apertura di nuovi campi nomadi. «Le ragioni del nostro no sono di tutta
evidenza: neanche un centesimo deve essere speso per la costruzione di nuovi
campi “regolari” anche perché, nella proposta Ferretto, ci sarebbe
l’accoglimento nelle nuove aree di famiglie con minori e il divieto di entrata
per rom condannati in sede penale. Non so in che mondo viva la consigliera
indipentente di An, ma forse non si è accorta che ogni famiglia nomade ha minori
a carico e che la maggior parte degli adulti è già condannata penalmente. Un
controsenso evidente che non lascia scampo ad una bocciatura tout cour della sua
proposta» spiega Cecchetti.
«La signora Ferretto - aggiunge il consigliere del Carroccio - ha fatto male i
suoi conti perché questa proposta demagogica, approvata dai soliti buonisti,
avrà vita dura in consiglio regionale visto che sarò io il relatore».
La strada dell’integrazione c’è, già spiega Cecchetti: «È quella del rispetto
delle leggi e di una vita decorosa per sè e per i propri figli. In questi anni i
nomadi hanno dimostrato di essere i primi a disinteressarsi alla loro stessa
integrazione, quindi non vedo perché i lombardi dovrebbero ancora una volta
buttare dei soldi per tutelare chi vive volontariamente di espedienti ai margini
della società».
Milano, 30 ottobre 2007