Lombardia – Edilizia residenziale pubblica

De Capitani: “Via libera alle vendite e criteri più equi”

 

Nel dibattito odierno in consiglio regionale sulla legge sull’edilizia residenziale pubblica, è intervenuto il relatore del provvedimento e consigliere del Carroccio, Giulio De Capitani.

“Con questa legge diamo innanzitutto il via libera alle vendite degli alloggi, dopo parecchi anni di blocco e nonostante il desiderio di numerosi affittuari di acquistare l’appartamento dove vivono, in parecchi casi, da moltissimo tempo.

C’è poi la parte della legge relativa ai canoni di affitto. Qui la novità più significativa è che il canone viene finalmente “agganciato” alle reali possibilità di pagamento. Questo avviene con l’introduzione di ben 16 fasce di reddito, in base alle quali verrà ricalcolato il canone d’affitto, garantendo maggiore equità. Verranno così beneficiate le famiglie più numerose e meno abbienti, il contrario di quanto le sinistre vanno sostenendo in maniera affatto demagogica. Un’ulteriore tutela è data dal fatto che il canone non potrà superare in ogni caso la percentuale del 22% sul reddito familiare: false quindi le accuse di un indiscriminato aumento dei canoni. La legge raggiunge l’obiettivo di determinare canoni e criteri di alienazione degli alloggi più equi, superando il testo di legge del 1983, che dopo 24 anni è assolutamente datato anche sotto il punto di vista economico.”

                                         

 

Ufficio Stampa

Cesare Gariboldi

   

Milano, 30 ottobre 2007