Disservizi poste

Cecchetti: "Poste italiane: ora basta o Lombardia taglia i fondi"

 

«Poste Spa viene sovvenzionata dallo Stato con 400 milioni di euro l'anno per assicurare il servizio di recapito della corrispondenza. Se i disservizi degli ultimi mesi sono il risultato, la Lombardia potrebbe anche pensare di ritirare la sua quota (che è la preponderante) dai finanziamenti statali verso un ente che non fa quello per cui è pagato».

Fabrizio Cecchetti, consigliere regionale della Lega Nord, punta l'attenzione ai soldi dei lombardi che finiscono nel calderone del bilancio statale senza portare alcun beneficio alla Regione.

«In Lombardia - spiega Cecchetti - si smista un terzo della corrispondenza nazionale, ma c'è la situazione più critica.  In particolar modo a non essere protette sono le fasce deboli, gli anziani e i residenti in quartieri degradati o Comuni montani, coloro che non possono accedere regolarmente ai servizi informatici e che contano solo sulla regolarità della consegna a domicilio. Bene ai nuovi investimenti tecnologici, ma si punti anche a servizi primari ed essenziali che devono essere tenuti in considerazione prioritaria».

L'esponente del Carroccio si dice «sicuro dell'impegno per migliorare il servizio da parte dell'ente, ma le dichiarazioni dei dirigenti stridono con i fatti, primo tra tutti il depotenziamento di 400 uffici postali in Lombardia. Anche in questo caso, a farne le spese sono le fasce più deboli della popolazione, quelle che invece noi intendiamo tutelare maggiormente»

 

Ufficio Stampa

Cesare Gariboldi
                                 

Milano, 5 marzo 2008