Lombardia Informatica
Galli: “Più chiarezza su disservizi e assunzioni” e presenta due interrogazioni urgenti al Pirellone.
“Presidente Catanzaro in commissione”
Due interrogazioni urgenti sulla controllata regionale “Lombardia Informatica” sono state presentate oggi in consiglio regionale dal capogruppo del Carroccio, Stefano Galli.
“Sono troppi i disservizi e le scelte gestionali che non mi convincono” – spiega Galli, che aggiunge: “E’ arrivato il momento di fare chiarezza su Lombardia Informatica.”
“Il ruolo che svolge questa società di servizi riveste una importanza particolare soprattutto in ambito sanitario e i problemi che hanno riguardato la carta dei servizi hanno generato nei cittadini lombardi un forte scetticismo sulla effettiva capacità di gestione di Regione Lombardia. I cittadini sono stati messi in difficoltà anche per quanto riguarda le operazioni di spostamento e di assegnazione del medico di base e, al di fuori delle tematiche relative alla salute, per il sistema di riscossione del bollo auto.”
“A fronte di 18.449 notifiche telematiche - si legge nell’interrogazione - a mezzo posta certificata (PEC) di presunte irregolarità riscontrate dagli accertamenti tassa auto anno 2004 per un valore finanziario pari a 4.212.690,67 €, sono pervenute solo 3 ricevute di avvenuta consegna.”
“Il Presidente Catanzaro – continua Stefano Galli – ci dovrebbe anche spiegare perché si è previsto, per il 2008, un incremento di personale di 59 unità in Lombardia Informatica e nella sua controllata Lombardia Servizi, nonostante sia in corso un progetto di fusione fra le sue società.”
“Di norma – afferma Galli – nei processi di fusione si tendono ad ottimizzare le risorse, in particolare quelle umane. Qui invece si fa il contrario: ad esempio la centrale regionale acquisti passerebbe da 7 a 15 persone. Sono inoltre convinto dell’assoluta necessità che il personale eventualmente assunto debba disporre di una adeguata conoscenza del sistema Lombardia.”
“Chiedo poi – conclude il capogruppo della Lega Nord - che il Presidente Catanzaro riferisca in Commissione regionale Sanità in una audizione ufficiale.”
Si allegano interrogazioni: disservizi e assunzioni
Ufficio stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 12 marzo 2008