Tibet
Lega Nord: “Solidarietà al popolo tibetano” e presenta mozione al Consiglio Regionale
E’ firmata dall’intero gruppo regionale della Lega Nord la mozione presentata oggi al Pirellone e relativa alla questione tibetana.
“Da decenni – affermano i rappresentanti del Carroccio lombardo - non si arresta la violenta repressione del governo cinese nei confronti del popolo tibetano e del suo legittimo diritto all’indipendenza.”
“Più volte le Nazioni Unite – si legge nella mozione – attraverso specifiche risoluzioni, hanno chiesto la cessazione di qualsiasi pratica che privi il popolo tibetano dei suoi fondamentali diritti umani, compreso quello dell’autodeterminazione. Dopo l’annessione del Tibet avvenuta nel 1949 le autorità tibetane, sotto costrizione, firmarono a Pechino l’accordo in 17 punti che, pur sancendo l’annessione del Tibet alla Repubblica Popolare, garantiva anche la piena autonomia del Tibet, il riconoscimento del suo sistema politico e il pieno rispetto della libertà religiosa.”
“Diritti – spiegano i consiglieri della Lega Nord – che sono sempre stati calpestati dalla dittatura comunista di Pechino. La mozione invita la Giunta regionale ad esporre al più presto e fino al termine delle Olimpiadi di Pechino, all’ingresso del Palazzo della Regione, una gigantografia con la bandiera tibetana e la scritta “Libertà in Tibet.” Al consiglio regionale chiediamo di condannare la repressione in atto in Tibet da parte delle autorità cinesi e di esprimere solidarietà al popolo tibetano e al suo capo spirituale Dalai Lama. Abbiamo inoltre invitato gli sportivi lombardi che parteciperanno alle prossime Olimpiadi a farsi portatori di un messaggio di libertà e di solidarietà al popolo del Tibet.”
Ufficio stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 18 marzo 2008