Lombardia – Bilancio
Cecchetti: “Lombardia virtuosa, ma occorre il federalismo fiscale”
Durante l’odierna discussione in Consiglio Regionale, riunito per la sessione di bilancio, è intervenuto il consigliere regionale del Carroccio, Fabrizio Cecchetti.
“Vorrei evidenziare fra gli investimenti– ha affermato Cecchetti – l’incremento di 13 milioni e 271 mila euro per l’occupazione dei disabili; 3,6 milioni per le imprese artigiane e 3,9 milioni per l’acquisto di materiale rotabile automobilistico. Si è poi provveduto al rafforzamento dei sistemi agricoli (2 milioni di euro) e alla riqualificazione della rete di offerta dei servizi sanitari (10 milioni di euro). Nonostante questi sforzi, nel documento di assestamento per rilanciare alcuni obiettivi del Programma di Sviluppo Regionale (casa, famiglia, salute, trasporti, economia) dall’entità delle risorse stanziate non possiamo non continuare a denunciare l’inadeguatezza delle risorse messe a disposizione dallo Stato Centrale alla nostra regione.”
“Mentre i lombardi - ha proseguito il rappresentante della Lega Nord - sono chiamati a “stringere la cinghia”, realtà assai meno virtuose continuano ad essere aiutate con copiosi finanziamenti pubblici: una volta per coprirne i buchi sanitari, un’altra volta per l’emergenza rifiuti. Questo atteggiamento non ha fino ad oggi pagato né il nord che ha visto sottrarsi la sua linfa vitale, né il sud che continua a vivere all’ombra dell’assistenzialismo.”
“Solo il federalismo fiscale – ha concluso Cecchetti – può garantire alla nostra regione l’autonomia finanziaria necessaria per effettuare politiche più incisive e nuovi investimenti e poter affrontare con serenità le sfide di una economia sempre più globale. Un percorso politico che dovrà tenere, come base di discussione, la proposta di legge approvata lo scorso anno dal consiglio regionale lombardo. Una concreta garanzia, insieme alla presenza di Umberto Bossi al Ministero delle Riforme, affinché si realizzi quel federalismo fiscale che i lombardi stanno chiedendo a gran voce.”
Ufficio Stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 10 giugno 2008