Regione Lombardia
Approvata risoluzione a favore popolazioni Sahara occidentale
Cecchetti: “Lega Nord sempre al fianco dei popoli che lottano per libertà”
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Regionale, di una risoluzione sul popolo Saharawi, è intervenuto il consigliere regionale del Carroccio, Fabrizio Cecchetti.
“La storia del conflitto nel Sahara occidentale è impressionante per la sua durata. E’ dal 1965 che il territorio del Sahara occidentale fa parte della lista, stilata dalle Nazioni Unite, dei territori che sono limitati nel loro diritto all’autodeterminazione. Da allora il termine autodeterminazione non è mai scomparso dai successivi atti internazionali, in particolare da quelli dell’ONU riguardanti la vicenda. Lo stesso Marocco non si è mai opposto ufficialmente alla necessità di un referendum del popolo Saharawi sulle proprie prospettive politiche. Nel piano di pace firmato nel 1988, infatti, con la prospettiva del referendum, si riconosceva anche, da entrambe le parti, l’esistenza di una questione politica e di un interlocutore, il popolo Saharawi, con legittime aspirazioni. Nessuno ha poi dato seguito alle parole pronunciate: certamente non il Marocco, che ha in concreto reso impossibile l’attuazione del piano di pace, ma nemmeno le Nazioni Unite, che hanno inviato una missione, ancora oggi sul campo, con il preciso compito di rendere possibile lo svolgimento di un referendum. Dal 1991 ad oggi si è riusciti a concludere solo un censimento della popolazione, peraltro contestato dal Marocco. L’unico soggetto cui possiamo dare atto di aver mantenuto gli impegni assunti è proprio il Fronte Polisario, che ha rinunciato unilateralmente e senza contropartita alla lotta armata.
Riteniamo che la soluzione della questione del Sahara Occidentale non possa che avvenire mediante la libera espressione della scelta del popolo Saharawi sul proprio avvenire, mediante un libero referendum per l’autodeterminazione cui la comunità internazionale non può ormai più derogare. La Lega auspica, altresì, a livello governativo, un intervento che assuma iniziative volte a conseguire la soluzione del conflitto mediante la piena accettazione delle parti del principio del diritto all’autodeterminazione del popolo Saharawi.
La Lega Nord esprime anche in quest’aula massima solidarietà al popolo Saharawi, poiché riteniamo fondamentale il diritto all’autodeterminazione dei popoli, autodeterminazione che ci spinge a provare simpatia verso tutti i popoli in lotta, democraticamente, per la propria libertà; principio che ci spinge a votare con convinzione a favore della risoluzione.”
Ufficio stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 24 giugno 2008