Lombardia – Consiglio Regionale
Frosio: “Riportare i cavalli nelle aree di montagna”
Una legge per il ripopolamento dei cavalli in montagna. Una normativa proposta al Pirellone da Lega Nord e PdL che – spiega il consigliere regionale del Carroccio, Giosuè Frosio - “tende a valorizzare l’allevamento del cavallo nelle aree marginali di montagna, cioè in quelle aree in cui le pratiche produttive sono estremamente disagiate oppure nelle aree in cui la riconversione colturale si presenta come operazione assai complessa. Nell’ambito dunque della diversificazione dei redditi agricoli, l’implementazione dell’allevamento del cavallo può trovare una significativa dimensione economica. L’equino può essere infatti allevato nelle zone marginali con costi di produzione piuttosto bassi e una resa economica soddisfacente. Inoltre la presenza del cavallo delle aree montane rappresenta un presidio ambientale di grande importanza in quanto gli equini aiutano a preservare i pascoli ed a tenere pulito il sottobosco.”
“La nostra proposta - continua Frosio - prevede l’introduzione nelle aree montane di stalloni certificati e morfologicamente validi, nonché la promozione della commercializzazione di fattrici di alta qualità in grado di apportare sensibili miglioramenti genetici alla razza.. Per la realizzazione del piano, Regione Lombardia dovrà attivarsi con propri fondi per iniziare il processo di ripopolamento equino della montagna, mentre gli enti strumentali della Regione, tra cui l’ERSAF (ente regionale per i servizi agricoli e forestali) saranno il braccio operativo delle amministrazioni, effettuando l’acquisto e il successivo affidamento degli stalloni agli allevatori. In questo contesto le comunità montane avranno un proprio ruolo mirato al controllo della popolazione equina locale, nonché al coordinamento a livello territoriale della gestione dei riproduttori.”
“Condizione essenziale per la realizzazione del progetto – conclude il rappresentante della Lega Nord - è l’adozione di un severo e puntuale monitoraggio della popolazione equina presente sul territorio attraverso l’istituzione di una banca dati costantemente aggiornata.”
Ufficio stampa
Cesare Gariboldi
Milano, 1 luglio 2008