Lombardia

Moretti: “Franciacorta terra di turismo: nessun dubbio da Regione Lombardia”

 

In merito al riconoscimento regionale del territorio della Franciacorta in ambito turistico, è intervenuto il consigliere regionale del Carroccio, Enio Moretti.

“Regione Lombardia – chiarisce Moretti – non ha mai declassato la Franciacorta in nessun ambito, tantomeno quello turistico. Le nuove normative regionali hanno semplicemente scisso la qualifica di potenzialità turistica con quella di forte attrattività commerciale di un territorio. Con la legge precedente si verificavano casi paradossali di Comuni che, pur non avendone le caratteristiche, ottenevano la patente di “turistico” permettendo agli esercizi commerciali di tenere aperto ogni domenica, a tutto vantaggio delle grandi strutture di vendita. (ad esempio Assago nell’hinterland milanese).

 Quanto all’aspetto turistico di un determinato territorio la legge regionale sul turismo ha definito i Sistemi Turistici  come l’insieme di programmi, progetti e servizi orientati allo sviluppo turistico del territorio e all’offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici della produzione e dell’enogastronomia locale. Ad oggi, ribadisco, la qualifica di Comune, o meglio ambito turistico nulla ha a che fare con quella di attrattività commerciale. Quanto alla Franciacorta nell’aprile del 2006 la Giunta Regionale ha riconosciuto il programma di sviluppo e riconoscimento del sistema turistico "La sublimazione dell'acqua" fa riferimento ad un’area geografica inserita nelle due province di Bergamo e Brescia e comprendente le aree geografiche territoriali appartenenti alle Comunità Montane di Valle Camonica, di Scalve, di Val Cavallina, del Sebino Bresciano, Alto Sebino Bergamasco e Monte Bronzone e Basso Sebino e ai territori della Val Calepio e, come detto poc’anzi, della Franciacorta.”

Il programma comprende ed interessa circa 100 Comuni inseriti in tre ambiti a vocazione e potenzialità turistica così come individuati dalla giunta regionale nello scorso gennaio.

1) ambito turistico Media e Bassa Valle Camonica  –Lago d’Iseo – Franciacorta;

2) ambito turistico “Lacuale bergamasco”;

3) ambito turistico “Orobie bergamasche”;

Confortato dai dati oggettivi che ho appena esposto non mi risulta che la Franciacorta sia una territorio che non goda di un riconoscimento turistico a livello regionale, tutt’altro. Da consigliere regionale sono stato e sarò sempre vigile ed attento affinché qualsiasi altro riconoscimento che la Franciacorta proporrà a Regione Lombardia venga sostenuto ed approvato dalla stessa.”

 

Ufficio stampa

Cesare Gariboldi

                                                                                        


Milano, 24 luglio 2008