Seduta del 18/3/2008
Arg. n. 5 – ODG – PDL n. 282: “Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2007,
n. 19 ‘Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione
Lombardia’ – Collegato in materia di istruzione, d’iniziativa della Giunta
regionale”.
RUFFINELLI Luciana
Posso illustrare un Ordine del Giorno?
PRESIDENTE
Guardi gli Ordini del Giorno dovrebbero essere concluso il dibattito generale.
RUFFINELLI Luciana
Allora aspetto.
PRESIDENTE
No no, aspetti, finisco, però se non ci sono altri iscritti a parlare, perché io ho chiamato quelli che si erano iscritti a parlare, manca il Consigliere Spreafico che si era iscritto a parlare, quindi se consideriamo esaurito il dibattito generale le do certamente la parola per illustrare l’Ordine del Giorno. Prego, Consigliera Ruffinelli.
RUFFINELLI Luciana
Grazie Presidente, allora guardi facciamo una cosa: illustro l’ordine del giorno, parlo del provvedimento e faccio la dichiarazione i voto, così guadagniamo del tempo. Siamo già intervenuti diverse volte dicendo che le scuole materne autonome, a nostro parere, sono indispensabili a supplire un servizio educativo che lo Stato non garantisce in misura sufficiente, tra l’altro un servizio al quale i genitori lavoratori della nostra Regione si rivolgono in misura predominante, visto che le scuole materne paritarie sono circa 1800 in Regione Lombardia.
Siamo soddisfatti della dichiarazione di principio che riconosce la funzione sociale di tali istituti scolastici e condividiamo anche l’azione di sburocratizzazione e di semplificazione legislativa che - in questa materia e in altre materie - la Regione Lombardia ha intrapreso da parecchi anni. Eppure ci vengono palesate dalle stesse associazioni, che raggruppano le scuole materne autonome, preoccupazioni per l’abolizione della legge regionale 8 del ’99, che scandiva in modo preciso gli impegni reciproci tra Regione, Comuni e scuole. E’ vero che resta in vigore la legge 31 dell’80, ma per precauzione desideriamo chiedere con un Ordine del Giorno due procedure che a nostro parere sono efficaci. Prima procedura: la programmazione negoziata tra scuole e Comuni in cui da un lato venga garantito alle scuole un finanziamento anche comunale a fronte del servizio sociale che esse svolgono, dall’altro che le scuole tengano conto delle esigenze territoriali nella loro organizzazione. Seconda procedura: dato che il comma secondo affida a un decreto dirigenziale le modalità di presentazione delle domande, chiediamo con questo Ordine del Giorno che tali modalità siano valevoli per almeno tre anni, in modo da garantire una maggior sicurezza di continuità alle scuole. A parte l’Ordine del giorno, saremo favorevoli invece alla legge. Grazie.