Seduta del 15/05/2008

Arg. n. 6 – ODG – Progetto di legge n.0080:

“Norme per la tutela e la regolamentazione dei campeggi e dei soggiorni didattico-educativi nel territorio della Regione Lombardia”, d’iniziativa dei Consiglieri Adamoli, Bonfanti, Fabrizio, Gaffuri, Galperti, Prina e Spreafico).


PRESIDENTE

 

Grazie al Relatore. Ha la parola il Consigliere Ruffinelli. Prego Consigliere.

 

RUFFINELLI Luciana

 

Grazie, Presidente. Le vacanze in campeggio, come abbiamo sentito, oltre ad essere un importante momento aggregativo e sociale possono rappresentare un’opportunità educativa, di crescita culturale, e in particolar modo di responsabilizzazione nei confronti dell’ambiente. Per questo motivo la Lega Nord condivide che debbano essere incentivate e sostenute...

 

PRESIDENTE

 

Silenzio perché la Consigliera Ruffinelli sta dicendo cose interessanti, come sempre, ma non ha la voce come la mia.

 

RUFFINELLI Luciana

 

Non è come quella di Prina.

Per questo motivo la Lega Nord condivide che debbano essere incentivate e sostenute le attività delle Associazioni senza scopo di lucro, che organizzano soggiorni per i giovani con queste finalità. Con questo progetto di legge dunque si stabilisce che il campeggio non debba essere classificato semplicemente come una struttura ricettiva o turistica, ma possa essere considerato come strumento di valenza educativa, volto alla socializzazione, al rispetto dell’ambiente, alla tutela delle aree verdi e della montagna.

Questi aspetti assumono rilevanza ancora maggiore se si pensa a quei giovani che crescono nelle grandi città o nelle aree maggiormente urbanizzate della nostra Regione. Per loro un’esperienza didattica legata a un soggiorno a stretto contatto con la natura assume quasi un ruolo compensativo, diventando un’occasione di conoscenza diretta di spazi diversi e di incontro con la bellezza paesaggistica della nostra Regione.

Il territorio lombardo infatti è ricco di luoghi con culture varie ed antiche, che soprattutto in ambienti montani o agresti conservano valore nei secoli. Questi ambienti custodiscono nel tempo la vita degli uomini con le loro abitudini, i lavori tradizionali, relazioni socialmente consolidate. Per facilitare lo svolgimento di attività educative all’interno delle numerose aree protette lombarde il progetto di legge agevola convenzioni tra Enti gestori delle aree protette e le Associazioni organizzatrici dei campeggi. Pur avendo a che fare con strutture generalmente autogestite, si ritiene che una maggior regolamentazione e una modulistica omogenea su base regionale possano ottimizzare l’organizzazione e lo svolgimento delle attività. Si stabiliscono quindi indicazioni agili tramite gli allegati alla legge, che semplificano il lavoro degli organizzatori e rendono più omogeneo lo standard qualitativo dei campeggi didattici. Per renderci conto della portata di questo provvedimento vale la pena ricordare che le attività di campeggio in Regione Lombardia sono principalmente gestite dagli Oratori delle Parrocchie, che nella diocesi di Milano coinvolgono circa 20 mila ragazzi, mille e 500 animatori ed educatori, e duemila e 200 adulti volontari.

Sono previsti dei contributi per la realizzazione di progetti educativi, di utilità sociale e ambientale, ma anche per interventi di manutenzione e di organizzazione di aree attrezzate e finalizzate al miglioramento strutturale e logistico. Con questo progetto di legge Regione Lombardia quindi intende promuovere il recupero delle strutture fisse, utilizzabili per vacanze educative-didattiche. Solo 30 o 40, sulle 150 presenti nella nostra Regione, di proprietà normalmente dei Comuni e delle parrocchie, sono attualmente utilizzabili. Sono importanti, nel provvedimento, anche i passaggi che tendono a regolamentare l’aspetto della sicurezza delle attività di campeggio, affinché sia sempre tutelata la salute e l’incolumità di tutti i partecipanti.

La Regione Lombardia ha oggi l’opportunità di confermare la sua forte attenzione ai temi dell’educazione dei giovani e della valorizzazione interdisciplinare del nostro territorio, che trova riscontro anche in leggi come quella degli ecomusei o nella creazione del sistema delle fattorie didattiche. Si riconosce inoltre, con questo provvedimento, l’alto valore del campeggio educativo e didattico per i giovani, di norma l’organizzazione e valorizza la componente di volontariato indispensabile a reggere un movimento così capillare. Per questo la Lega Nord è qui responsabilmente con un voto favorevole per l’importanza di questo provvedimento, e tende a sottolinearlo, soprattutto dopo la bagarre di ieri sera e tutta la teatrata delle richieste di numero legale. Grazie.