Seduta del 10/06/2008
Arg. n. 5 – ODG – Progetto di legge n. 0311: “Assestamento al bilancio per
l’esercizio finanziario 2008 ed al bilancio pluriennale 2008/2010 a legislazione
vigente e programmatico – I provvedimento di variazione con modifiche di leggi
regionali, d’iniziativa della Giunta regionale”.
Ordine del giorno numero 1661, in data 10 giugno
2008, a firma dei consiglieri Ruffinelli, De Capitani, Moretti, Cecchetti e
Galli, concernente gli interventi per la riduzione del prezzo dei
carburanti, relativo al progetto di legge n. 311 (assestamento).
RUFFINELLI Luciana Maria
Grazie, Presidente. Noi presentiamo un ordine del giorno sulla carta sconto
della benzina, che prende origine dalla situazione veramente pesante che sta
coinvolgendo i nostri cittadini per un aumento eccessivo dei generi di prima
necessità, con un’inflazione ormai galoppante. L’aumento dei costi di benzina e
gasolio sono una componente preoccupante del costo della vita, che colpisce le
famiglie e i lavoratori, e che, secondo le Associazioni dei consumatori, porterà
ad una maggior spesa annua di almeno 1.600 euro per ogni famiglia. Fra l’altro i
costi del carburante sembrano quasi precorci: dopo aver scritto questo ordine
del giorno, aprendo Internet, abbiamo trovato che c’è un ulteriore aumento di
0,30 centesimi, oggi, alle 14.19.
Il nostro ordine del giorno fa un riepilogo della storia della carta sconto e della riduzione del prezzo della benzina per i residenti dei Comuni di confine, una storia che ha portato attualmente a due fasce di sconto fino a una distanza di venti chilometri dal confine.
Dato che la forbice dei costi tra l’Italia e la vicina Svizzera va ancor più allargandosi, riportando i nostri cittadini in coda verso le pompe della Svizzera (con evidenti problematiche di traffico, di inquinamento, e nonché favorendo il fatto che si facciano altre spese all’estero, dato che i centri commerciali e gli outlet svizzeri sembrano tenuti in vita proprio dagli acquisti italiani) e tenendo conto del fatto che chi abita ad appena 200 metri dal limite di 20 chilometri appare veramente beffato, proponiamo un provvedimento di revisione della carta sconto di vera equità, stabilendo un contributo proporzionale alla vicinanza al confine fino al limite della convenienza a spostarsi, che noi abbiamo identificato - sulla differenza dei prezzi - addirittura entro i 50 chilometri.
Quanto ai costi di questi contributi la Giunta ha più volte dichiarato che il finanziamento avviene con il recupero di maggior venduto. Ma, oltre a questo, noi proponiamo anche alla Giunta di farsi comunque promotrice presso il Governo nazionale affinché adotti ogni utile strumento su ogni versante, in particolare quello fiscale, per ridurre il costo di ogni tipologia di carburante, e anche di avanzare al Governo nazionale, al fine di assicurare alla Regione la copertura di questi contributi, la richiesta dell’attribuzione dei dieci decimi, o del cento per cento, dell’accisa sui litri venduti al confine, oppure una compartecipazione aggiuntiva sotto forma di regime fiscale per i litri di benzina di maggior venduto nelle zone di confine. Grazie.