Seduta del 29/07/2008

Arg. n. 3 – ODG – Documento n. 0007:

“Documento di programmazione economico-finanziaria regionale 2009-2011, d’iniziativa della Giunta regionale.

Proposta di risoluzione n. 0013 concernente il Documento di programmazione economico-finanziaria regionale 2009-2011.

Dichiarazioni di voto


PRESIDENTE

 

La parola al Presidente Ferretto, che rinuncia. La parola al Consigliere Ruffinelli, prego.


RUFFINELLI Luciana Maria

 

Grazie, Presidente. Abbiamo apprezzato e condiviso l’impostazione generale del Documento di programmazione economico finanziaria 2009-2011 e sottolineiamo il contesto in cui è stato valutato, pensato e progettato: da una parte la congiuntura economica di crisi dei mercati e la crescita dell’inflazione, che impegnano a maggior attenzione al mondo del lavoro e all’economia della famiglia; dall’altra la prospettiva dell’Expo e il sistema di opportunità che la Regione potrà, come abbiamo sentito, avere il ruolo di coordinare, e nell’ulteriore prospettiva dei sempre attesi, e speriamo imminenti, federalismo fiscale e regionalismo differenziato.

Vorremo ancora annotare la questione già sottolineata dalla Relatrice e dall’Assessore, che i prossimi DPFR non prendano lo stile del semplice indirizzo di linee programmatiche, com’è previsto peraltro dalla Legge 9 del 2007. Per questo le Commissioni hanno avanzato raccomandazioni chiare e analitiche. La bravissima Consigliera Peroni ha scritto “fin troppo analitiche”, ma per quanto riguarda la Lega la chiarezza non è mai troppa e la precisione è dovuta alla volontà di dare voce alle esigenze dei nostri cittadini. Per cui mi fa piacere in dichiarazione di voto portare quegli argomenti che nella risoluzione sono stati accolti e che vengono esplicitamente dal gruppo della Lega. Innanzitutto la necessità di stabilire con tempestività gli strumenti necessari per promuovere i fondi di previdenza complementare e territoriale; poi, a proposito dell’area del capitale umano e del patrimonio culturale, teniamo moltissimo al fatto che, come è previsto dalla Legge di Stato 53/2003 e dalla Legge Regionale 19/07, si parta con lo studio di quella quota regionale dei piani di studio personalizzati nel sistema di istruzione, dato che ci siamo riservati una quota che rispetti le tematiche regionali.

E ancora, altra raccomandazione venuta su sollecitazione della Lega nelle Commissioni, il fatto di un maggior coordinamento tra le varie direzioni generali in merito alla definizione delle politiche regionali per i giovani. Ricordo in ultima battuta, perché non abbiamo fatto in tempo a presentarlo, anche la soddisfazione per l’accoglimento dell’emendamento 3 presentato dai colleghi Frosio, Rizzi e Arosio, per sostenere e rilanciare le aree turistiche montane, i piccoli Comuni montani e le strutture ricettive alpinistiche. Quindi, soddisfatti per quello che è stato accolto del contributo dato dal nostro gruppo, preannuncio il voto favorevole.